Eccola la nostra Atalanta: va a Roma e vince 0-2

Eccola la nostra Atalanta: va a Roma e vince 0-2
23 Settembre 2019 ore 18:43

Secondo tempo

L’Atalanta inizia la ripresa all’arrembaggio e riesce a prendere in contropiede la Roma, che rispetto ai primi 45′ arretra di un bel po’ il proprio baricentro. Al 53′ arriva al tiro de Roon dopo una bella azione in verticale, ma il destro dell’olandese è fin troppo preciso e Pau Lopez blocca facile. La Roma reagisce sei minuti dopo e lo fa con una grandissima occasione: bravissimo Zaniolo ad andarsene sulla destra lasciando lì Palomino, entra in area, salta anche Gollini ma sul tiro a botta sicuro è miracoloso Toloi a respingere. Al 60′ la mossa che spacca la partita: Gasp toglie un Ilicic spento e mette Zapata. Ma l’occasionissima arriva, al 70′, sulla testa di Palomino: primo angolo per l’Atalanta (conquistato da Zapata), battuto corto per il Papu che pesca l’argentino solo in area, ma la sua zuccata è a lato. Questione di secondi: un minuto dopo, infatti, la Roma sbaglia il disimpegno, il Papu dalla trequarti pesca benissimo l’inserimento di Freuler, che è bravo a controllare e toccare morbido per l’accorrente Zapata, che lascia partire un bolide terra-aria che batte Pau Lopez. La Roma sembra un pugile frastornato e al 74′ rischia di prendere il secondo gol con Hateboer, che però sparacchia. Al 78′ guizzo della Roma con Kalinic, entrato poco prima, che cerca di sfruttare un rimpallo ma viene chiuso alla grande da Gollini. All’87’ ancora Zapata vicino al gol: Hateboer bravissimo sulla destra, appoggia per il colombiano che controlla e calcia angolato, ma il palo gli dice di no. Il raddoppio arriva però al 90′ sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti: Pasalic di testa anticipa Pau Lopez e mette la palla comoda comoda per de Roon, che deve solo appoggiare il 2-0.  Che grandissima Atalanta in questa ripresa!

 

 

Primo tempo

Partono bene i nerazzurri, che occupano il campo in ampiezza e danno pochi spazi. Al 3′ Freuler va via bene a destra e mette un traversone basso e teso sul palo lontano su cui Castagne non ci arriva di poco. Al 6′ cross simile, ma questa volta di Gomez: ancora nessuno arriva sul pallone. Dopo un avvio così così, la Roma cresce e al 17′ si rende protagonista Spinazzola, che con una grande azione personale entra in area dopo aver tagliato il campo palla al piede da sinistra a destra, ma il suo tiro è ben rimpallato da de Roon. Al 20′ ci prova invece il Papu da fuori con un destro secco, ma Pau Lopez blocca senza grandi problemi. Al 29′ si vede Dezko, che tenta la deviazione su un buon cross da sinistra, ma Palomino mette in corner. Tre minuti dopo, invece, serve un grandissimo intervento di Gollini sempre su Dzeko per negare il vantaggio ai giallorossi. Al 36′ risponde l’Atalanta con una grande azione: il Papu lancia in profondità, sulla destra, Ilicic, il quale tenta un destro al volo ma non becca la porta. Dopo due minuti di recupero, le formazioni vanno negli spogliatoi. Un primo tempo combattuto e giocato alla pari dalle due squadre.

 

 

Formazioni ufficiali

Tutto è pronto all’Olimpico di Roma per una partita che promette spettacolo, ovvero quella tra i giallorossi di Paulo Fonseca e i nerazzurri di Gian Piero Gasperini. La scorsa stagione sia il match d’andata nella Capitale che quello di ritorno a Bergamo si chiusero sul punteggio di 3-3. A Roma i capitolini rimontarono dall’1-3 al 3-3, mentre nel capoluogo orobico furono i nerazzurri a recuperare dallo 0-3. Chissà che anche stasera non partano i fuochi d’artificio. Quel che è certo è che Gasp è pronto a stupire: prima del match con il Sassuolo del prossimo weekend e in vista della delicata sfida di Champions contro lo Shakhtar, infatti, il tecnico nerazzurro opta per un po’ di turnover, anche davanti, dove decide di giocare… senza punte. Ma ecco le formazioni ufficiali delle due squadre:

Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Smalling, Fazio, Kolarov; Cristante, Veretout; Florenzi, Pellegrini, Zaniolo; Dzeko. All.: Fonseca.

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Kjaer, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler, Castagne; Malinovskyi; Ilicic, Gomez. All.: Gasperini.

 

 

Le ultime da Zingonia
di Fabio Gennari

A Roma per continuare a stupire, con la consapevolezza che un altro risultato utile allungherebbe la striscia positiva, contribuirebbe a rimanere in alto in classifica e rafforzerebbe la convinzione che il tarlo mentale di Zagabria – già in parte superato dalla rimonta con la Fiorentina – è ormai alle spalle. Roma-Atalanta, gara in programma stasera alle 19 allo stadio Olimpico di Roma è una gara affascinante, il tecnico Gasperini in conferenza stampa l’ha presentata con precisione svelando pure la volontà di attuare un po’ di turnover.

 

 

Dici Roma e pensi allo Shakhtar. La sfida di stasera è importante per il campionato ma anche in ottica Champions visto che l’allenatore avversario (Fonseca) è stato fino a pochi mesi fa al timone dello Shakhtar Donetsk, prossimo avversario dell’Atalanta in Europa. Una sfida dal carico psicologico molto più leggero dopo il gol in extremis di Castagne che ha pareggiato i conti con la Fiorentina. Una squadra, quella orobica, che ormai ha dimostrato a tutti di smettere di credere alla vittoria solo al triplice fischio finale.
Il match si presenta molto interessante per chi ama il calcio d’attacco. Si sfidano due squadre che non aspettano di certo l’avversario, entrambe prendono qualche rete di troppo, ma in avanti sono sempre scintille: l’anno scorso, entrambe le sfide, finirono con pirotecnici 3-3. Mancherà Muriel (fermato dalla tonsillite) e in avanti per la Dea c’è un bel rebus: avanti con Zapata, dentro Barrow o varo del tridente fantasia con Malinovskyi, Gomez e Ilicic?

 

 

Le parole di Gasperini. Il tecnico nerazzurro ha presentato la gara di questa sera con grande serenità, la squadra in avvio di stagione in serie A è stata sempre propositiva e questo lo conforta. «Abbiamo preso qualche gol di troppo – ha dichiarato – ma mi piace sottolineare che ne facciamo anche molti. Se invece di 1-0 si vince 3-2 a me va benissimo. Recuperare le partite è ormai una nostra caratteristica, chiaro che dobbiamo migliorare ma è un po’ una caratteristica di questa fase iniziale della stagione».

Parlando delle scelte di formazione, il tecnico ha confessato che Muriel non sarà della gara: «Ha la tonsillite, non ci sarà e speriamo di recuperarlo per sabato. Qualche cambiamento potrebbe esserci, dietro Kjaer è in crescita e tra Roma e Sassuolo credo che lo impiegherò. Ci sono altri ragazzi che possono giocare, in generale le partite sono molte e quindi nessuno deve stupirsi delle rotazioni». Il dubbio in attacco è tra Zapata e Ilicic.

 

 

Malinovskyi sicuro, ecco gli altri cambi. Tra i tanti temi di campo che sono stati toccati, uno in particolare riguarda il numero 18 ucraino Malinovskyi che a Parma ha giocato una grande partita. «Si è visto subito in ritiro che è un giocatore importante, in Belgio ha vinto il campionato da titolare ed è anche un punto fisso della sua Nazionale. Certamente ha bisogno di tempo come tutti i nuovi arrivi, ma sono convinto che possa darci una grande mano». Il numero 18 ucraino sarà in campo ancora nel ruolo di trequartista. Detto di Kjaer in difesa, che potrebbe giocare con Toloi e Palomino ai lati (in porta Gollini), la linea di centrocampo sarà quella titolare composta da Hateboer a destra, Castagne a sinistra e i due gemelli “sette polmoni” de Roon e Freuler. In avanti ci sono alcuni dubbi, sugli spalti invece no: da Bergamo dovrebbero arrivare nella capitale circa 150 appassionati, la Curva Pisani sarà presente dopo ben tredici anni dall’ultima volta a Roma contro i giallorossi nello stadio che lo scorso 15 maggio ha visto ben ventiduemila bergamaschi presenti per la finale di Coppa Italia.

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