Cronaca

Distanze Ravvicinate: per accorciare distanze geografiche e di stili di vita

Distanze Ravvicinate: per accorciare distanze geografiche e di stili di vita
Cronaca 03 Maggio 2019 ore 10:46

«Non si è mai lontani abbastanza per trovarsi»

Alessandro Baricco

Il progetto Distanze Ravvicinate, che coinvolge il territorio della Valle Imagna-Villa d’Almé, intende affrontare il tema della fragilità delle famiglie legata a situazioni a volte passeggere (figli neonati o adolescenti, difficoltà economiche per perdita del lavoro, necessità di accudire anziani non autosufficienti), amplificata da fenomeni di isolamento e spopolamento, assenza di reti di supporto adeguate e generale impoverimento economico. La distanza che intende accorciare Distanze Ravvicinate, uno dei nuovi progetti inseriti nella quarta edizione del bando “Welfare di comunità” di Fondazione Cariplo, non è solo geografica ma è soprattutto relazionale. L’idea innovativa è legata al fatto che il progetto intende creare, stimolare, accrescere contesti in cui sia possibile socializzare problemi e condividere risorse, affinché le famiglie possano prendere spazi di pensiero e azione attorno ai problemi che le attraversano, e si possa costruire un nuovo modello di welfare familiare e comunitario, di carattere generativo. Il territorio della Valle Imagna-Villa d’Almé, composto da 20 Comuni, 53 mila abitanti e circa 22 mila nuclei familiari, è infatti un territorio in continuo movimento. Un territorio in grado di organizzarsi e creare soluzioni al di fuori dei percorsi istituzionalizzati. Qui sono nati gruppi di famiglie di supporto che gravitano attorno agli oratori, esperienze di condominio solidale, spazi di scambio e riciclo, esperienze di coprogettazione e riqualificazione urbana e reti di agricoltori locali. Soluzioni che spesso però sono isolate e non continuative, e che invece potrebbero costituire un orizzonte di riferimento per tutti.

«Nel territorio ci sono tante esperienze positive, che chiamiamo risorse in controtendenza. Noi vogliamo renderle continuative e avvicinarle ai bisogni di altre famiglie»

Simona Villa, comunicazione e fundraising

Distanze Ravvicinate vuole innovare il welfare familiare e comunitario favorendo momenti e occasioni concrete di aggregazione, di confronto e di apprendimento per diffondere soluzioni già praticate a problemi che sono comuni a molte famiglie, e per progettare e realizzarne di nuove. Lo farà attraverso laboratori di co-progettazione realizzati nelle scuole che coinvolgono attori diversi del territorio (insegnanti, genitori, associazioni sportive, oratori, gruppi informali); bandi per sostenere la realizzazione di idee e progetti provenienti dalle famiglie; momenti di incontro, ascolto e confronto all’interno di bar e caffetterie per persone con Alzheimer e i loro caregivers; l’avvio di di due micro reti di prossimità costituite da famiglie/risorsa per prevenire situazioni di fragilità prima che si trasformino in disagio vero e proprio; la formazione di soggetti del territorio a comprendere e adottare un approccio di comunità.

«Sul sito ci sarà una mappa del territorio che geolocalizza tutte le esperienze positive esistenti per accorciare le distanza fra soluzioni e bisogni»

Simona Villa

Distanze Ravvicinate invita tutti ad avvicinarsi a quella che chiamano “la loro buona causa”: fare comunità per rispondere insieme ai bisogni delle famiglie e valorizzare le risorse del territorio.