Seuqestro di persona

Donna segregata in casa a Bergamo e maltrattata dal marito: salvata dalla polizia

A fare scattare i controlli è stata la segnalazione di una collega, insospettita dalla sua assenza. Da lì il controllo nell'appartamento

Donna segregata in casa a Bergamo e maltrattata dal marito: salvata dalla polizia

Una donna sarebbe stata segregata in casa dal marito per ore fino a quando non è intervenuta la Polizia di Stato di Bergamo, la quale ha arrestato un cittadino d’origine marocchina classe 1969 residente regolarmente nel capoluogo orobico. L’uomo è stato arrestato con accuse di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona. La vittima, anche lei cittadina marocchina, è stata trovata chiusa a chiave all’interno di una stanza dell’abitazione della coppia.

L’allarme lanciato da una collega

L’intervento da parte delle volanti della polizia è scattato nel pomeriggio di giovedì 7 maggio dopo aver ricevuto la segnalazione di una collega di lavoro della donna. La dipendente, non vedendola arrivare sul posto di lavoro e non riuscendo a contattarla telefonicamente, ha deciso di chiedere aiuto alle forze dell’ordine.

Arrivati all’abitazione, gli operatori hanno suonato il citofono. Fin dai primi momenti, il marito avrebbe mostrato un atteggiamento nervoso e poco collaborativo, cercando di ritardare l’ingresso degli agenti nell’appartamento. Una volta aperta la porta, avrebbe sostenuto di essere solo in casa, spiegando che la moglie era già uscita per andare al lavoro. Alcune incongruenze nel suo racconto e il comportamento agitato hanno però insospettito i poliziotti, che hanno deciso di controllare accuratamente l’abitazione senza perdere nessun dettaglio.

La donna trovata chiusa

Nel corso dell’ispezione, gli agenti hanno notato qualcosa di strano: una porta chiusa a chiave, sulla quale l’uomo non avrebbe saputo reperire delle spiegazioni convincenti. Di conseguenza la porta della stanza è stata aperta e all’interno è stata trovata la donna, apparsa fin da subito visibilmente provata e sotto shock.

Secondo quanto emerso da alcuni primi accertamenti, la vittima sarebbe stata segregata in casa dalla sera precedente e successivamente chiusa a chiave nella camera da letto dal marito, che le avrebbe impedito di uscire per recarsi al lavoro.

Accuse e indagini

Gli investigatori hanno ritenuto che l’episodio possa rappresentare l’ultimo di una serie di maltrattamenti e comportamenti vessatori subiti dalla donna nel corso del tempo. Finite le procedure di rito, l’uomo è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente con le accuse di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona.