dall'oasi di valpredina

È di Alessandro Sala il miglior passito del mondo

Il suo vino Theia è stato insignito con la Medaglia Grande Oro agli International Piwi Award, nei vitigni super-bio.

È di Alessandro Sala il miglior passito del mondo
21 Novembre 2020 ore 07:19

Alessandro Sala ha una grande passione per i vini, tanto da averlo portato ad aprire una cantina (Nove Lune) nell’oasi naturale della Valpredina a Cenate Sopra. I suoi vini sono frutto di una ricerca che lo ha spinto verso la coltivazione biologica. «Volevo arrivare a produrre vini di qualità senza inquinare me stesso, l’ambiente e il consumatore finale – afferma Sala -; ci sono riuscito utilizzando i vitigni resistenti». Ed è proprio in questo segmento che Alessandro Sala ha colto in questi giorni un grande riconoscimento. I suoi vitigni sono resistenti (chiamati Piwi dal tedesco pilzwiderstandfähig che significa viti resistenti ai funghi) che permettono di eliminare del tutto o quasi i trattamenti anticrittogamici. Viti che per le loro caratteristiche vengono anche soprannominati “super-bio”. I vini ottenuti da vitigni resistenti ai funghi non sono solo sostenibili perché consentono in gran parte di evitare l’uso di pesticidi, ma offrono anche ottimi vini, tra i quali anche questo passito. International Piwi Award organizza ogni anno un Premio internazionale. È di questi giorni la notizia che il Theia, vino passito da dessert, ha vinto il primo premio come miglior vino da dessert al mondo. È lo stesso Sala che annuncia «con grandissima soddisfazione la Medaglia Grande Oro assegnata al nostro THEIA agli Intenational Piwi Awards. Miglior vino da dessert al mondo. Miglior vino italiano in assoluto». Per quanti volessero approfondire e conoscere questo vino, qui trovate la scheda tecnica.

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