Attivo fino al 30 novembre

Ecco “Artemisia”, il bando che stanzia 3 milioni di euro per il terzo settore

Palazzo Frizzoni, Intesa Sanpaolo e Fondazione Cesvi mettono a disposizione un milione di euro di contributi a fondo perduto, cui si aggiungono ulteriori 2 milioni di prestiti di impatto a tasso agevolato e senza garanzie

Ecco “Artemisia”, il bando che stanzia 3 milioni di euro per il terzo settore
Bergamo, 24 Settembre 2020 ore 16:18

Un milione di euro di contributi a fondo perduto per sostenere il terzo settore, cui si aggiungono ulteriori 2 milioni di euro per prestiti di impatto a tasso agevolato e senza garanzie. È l’ammontare di fondi messi a disposizione da “Artemisia”, il nuovo bando promosso da Palazzo Frizzoni, Intesa Sanpaolo e Fondazione Cesvi nell’ambito del programma Rinascimento Bergamo. La manifestazione d’interesse, attiva da oggi (giovedì 24 settembre) al 30 novembre, si aggiunge a quelle tutt’ora in corso “Michelangelo” e “Raffaello”, finalizzate invece a sostenere le microimprese della città.

A causa dell’emergenza Covid è previsto un aumento delle diseguaglianze tra i diversi gruppi di popolazione, anche in termini di facilità di accesso ai servizi per le persone più svantaggiate della società. I cosiddetti “nuovi poveri”, infatti, allargheranno la platea di quanti richiederanno servizi assistenziali. In particolare, le categorie sociali più colpite saranno quelle già oggi più fragili: anziani, bambini e adolescenti, persone disabili e non autosufficienti e le famiglie dei lavoratori a basso reddito o monogenitoriali. In questi mesi si sono sperimentate nuove forme di assistenza e nuovi servizi di aiuto a distanza, che devono essere necessariamente valorizzati per il futuro.

Attraverso il Bando Artemisia, il programma Rinascimento Bergamo intende quindi rafforzare il capitale sociale e il welfare nella città. Potranno accedere al bando le organizzazioni del terzo settore interessate a realizzare progetti di consolidamento, adeguamento, rinnovamento, innovazione e riorganizzazione della propria attività. La gestione, l’erogazione dei contributi a fondo perduto e le attività di monitoraggio e di rendicontazione sono affidate a Cesvi. Possono partecipare esclusivamente le organizzazioni con sede nella provincia di Bergamo che intendono realizzare progetti in favore dei residenti a Bergamo, costituite – o in fase di costituzione nel caso di start up – attraverso una delle seguenti forme giuridiche:

  • Cooperative sociali e Consorzi di Cooperative sociali
  • Imprese sociali

Ogni organizzazione potrà partecipare al bando in qualità di soggetto autonomo, capofila o partner di una rete. Ai fini di incentivare la diffusione di competenze e risorse, oltre che di massimizzare i risultati, sarà data priorità a quei progetti che dimostreranno di poter attivare sul territorio una rete di collaborazioni anche informali con realtà del terzo settore (associazioni, organizzazioni di volontariato, associazioni sportive), fondazioni, enti ecclesiastici e religiosi, imprese, start up e pubblica amministrazione. Ciascuna organizzazione potrà presentare una sola richiesta di contributo (progettualità).

Per informazioni relative al bando, le organizzazioni interessate possono partecipare all’incontro di presentazione che si terrà nella Sala Cutuli del Comune di Bergamo martedì 29 settembre, alle 15. Per registrarsi è necessario inviare una mail a rinascimentobergamo@cesvi.org. Per accedere al bando e ricevere maggiori informazioni si può visitare il sito www.rinascimentobergamo.it, o chiamare il numero 800.694.924

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