Cronaca
Investiti 45 milioni di euro

La famiglia di Bin Laden si compra la Marmi Carrara

La famiglia di Bin Laden si compra la Marmi Carrara
Cronaca 17 Giugno 2014 ore 11:53

A metà luglio dovrebbe chiudersi la trattativa che porterà il 50 percento della Marmi Carrara, società che detiene più di un terzo delle cave del famoso marmo bianco, nelle mani di un gruppo arabo facente capo alla famiglia di Osama Bin Laden, il saudita fondatore del gruppo terroristico di Al-Qaeda deceduto nel 2011 a seguito di un blitz dell’esercito americano. La cifra di acquisto dovrebbe aggirarsi sui 45 milioni di euro. Le famiglie di imprenditori locali Piacentini, Volterrani e Gaspari, titolari delle quote, hanno già firmato una lettera d’intenti con il gruppo Construction Products Holding Company (Cpc), il quale già controlla la Marble and Granite International Company, titolare di 26 cave in tutto il mondo. La notizia era stata diffusa la settimana scorsa dal quotidiano La Nazione, ma ora la trattativa è stata resa ufficiale e pare molto vicina alla conclusione.

 

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Fino ad oggi il gruppo Cpc era stato solamente un importante cliente per le società di estrazione del marmo poi diretto al ricco mercato degli imprenditori arabi, come riporta Il Sole 24 Ore. Inoltre la holding araba è recentemente entrata a far parte come socia di un’azienda produttrice di filo per il taglio della pregiata pietra e dunque, con questo tipo di operazione, la volontà del gruppo è quella di avere il controllo, senza intermediari, della materia prima, assicurandosi l’approvvigionamento diretto. Il marmo di Carrara continua ad essere uno dei materiali più richiesti nel mercato internazionale, tanto da arrivare a costare circa 4 mila euro a tonnellata. Dalle cave controllate dalla Marmi Carrara si estraggono 1-1,2 milioni di tonnellate di marmo l’anno.

L’altra metà della società rimarrà nelle mani delle due famiglie di imprenditori che la detengono attualmente, ovvero i Franchi della Umbertofranchi e i Rossi del Fiorino, che non sono intenzionate a vendere. Fino ad oggi nessuno straniero era mai entrato nel business dell’escavazione di Carrara e molti guardano con diffidenza l’ingresso degli arabi nel mercato. Il sindaco Angelo Zubbani ha accolto con favore la possibilità di nuovi investitori che spera possano anche portare nuova occupazione nel territorio.