Nordmeccanica si impone 3-1

Finchè c’è Barun, c’è speranza Ma poi Piacenza supera la Foppa

Finchè c’è Barun, c’è speranza Ma poi Piacenza supera la Foppa
03 Dicembre 2015 ore 09:23

Purtroppo l’incubo continua. Anche contro Piacenza, la Foppa non riesce a spezzare la serie negativa, incassa un’altra sconfitta e perde un’altra posizione in classifica. La quinta battuta d’arresto in otto gare di campionato – la terza consecutiva dopo quelle subite da Vicenza e Club Italia – fa scivolare la formazione di Lavarini in un baratro mai visto.

Finchè c’è Barun, c’è speranza. Il ko contro la Nordmeccanica è figlio ancora una volta di un match disputato solamente a piccoli tratti. Finchè Katarina Barun – 27 punti e 40% in attacco – e Freya Aelbrecht (13 punti e 45%) fanno il proprio dovere, la speranza di chiudere l’incontro con una vittoria si intravede, ma quando queste due giocatrici calano il proprio rendimento, Gennari, Plak, Sylla e Paggi non riescono a sopperire al temporaneo calo delle compagne (rispettivamente 21%, 29%, 14% e 27%) e si arriva all’ennesimo stop. Il resto è una storia già vista. La ricezione bergamasca non sempre funziona come dovrebbe (42% di positiva e 16% di perfetta) e vedere Lo Bianco scattare qua e là per il campo non è certamente un segnale confortante. Piacenza invece – schierata con l’inedita diagonale Petrucci-Sorokaite, Bauer e Belien al centro, Marcon e Pascucci schiacciatrici e Leonardi libero – fa la propria onesta gara, riceve su buoni standard (62%-28%) e limita al minimo sindacale gli errori (17 contro i 27 della Foppa).

 

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Posted by Lega Pallavolo Serie A Femminile on Mercoledì 2 dicembre 2015

 

Foppa mai così in basso. Uno stop che conferma, di fatto, che la Foppapedretti sta attraversando il peggior periodo della propria storia: mai fino ad ora, si era trovata nei bassifondi della classifica a questo punto della stagione. L’attuale nono posto in graduatoria al pari della neopromossa Vicenza – che però ha conquistato un numero di vittorie maggiore e quindi risulta davanti alla Foppa – è un risultato a dir poco deludente, soprattutto considerati i proclami estivi. Se il girone d’andata fosse finito ieri, Paggi e compagne non si sarebbero nemmeno qualificate per le final eight di Coppa Italia, cui accedono le prime otto della classe. E questo sarebbe già un primo grosso fallimento in termini di risultati.

 

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Posted by Lega Pallavolo Serie A Femminile on Mercoledì 2 dicembre 2015

Tutti con Lavarini. La strada imboccata sembra essere quella di un lungo tunnel, in cui però non si riesce a vedere il minimo spiraglio di luce che porti verso l’uscita. L’unica cura per guarire da questo male, che si spera essere curabile, è quello di rimanere tutti uniti: società, staff, giocatrici e tifosi. In un momento negativo e altrettanto delicato come questo sarà fondamentale che tutti, dal primo all’ultimo, lavorino per lo stesso obiettivo. Già ieri, al termine della gara, qualche segnale di unione si è intravisto. Il presidente Luciano Bonetti è stato chiaro: «Non ho mai pensato di esonerare Lavarini e non lo farò – ha commentato il numero uno della Foppapedretti -. Non abbiamo mai cacciato nessuno e non lo faremo neanche con lui. Stefano ha la nostra fiducia e sarà il nostro allenatore fino alla fine della stagione». Oltre alla proprietà, anche i tifosi stanno dalla parte del tecnico di Omegna. Il gruppo storico della Nobiltà Rossoblù – dopo aver sostenuto le ragazze per tutto il match, soprattutto nei momenti di difficoltà – a fine gara ha intonato cori pro-Lavarini.

 

Foppapedretti Bergamo-Nordmeccanica Piacenza 1-3

(24-26; 25-15: 17-25; 20-25)

Foppapedretti Bergamo: Lo Bianco 4, Barun 27, Paggi 4, Aelbrecht 13, Gennari 10, Sylla 2, Cardullo (L), Plak 9. N.e.: Mori, Frigo, Mambelli. All.: Lavarini.

Nordmeccanica Piacenza: Petrucci 3, Sorokaite 11, Bauer 3, Belien 12, Pascucci 13, Marcon 11, Leonardi (L), Melandri 9, Valeriano 2. N.e.: Ognjenovic, Taborelli, Mejiners, Poggi. All.: Gaspari.

Arbitri: Stefano Cesare e Dominga Lot

Durata set: 29′; 21′; 24′; 26′. Totale 100′

Note: spettatori 1204. Muri 12-3, aces 8-6, errori in battuta 8-9

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