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Quanto costano all'Italia

Le cinque Forze di Polizia italiane che Renzi vuole ridurre a due

Le cinque Forze di Polizia italiane che Renzi vuole ridurre a due
Cronaca 06 Ottobre 2014 ore 11:17

Sono cinque in tutto le Forze di Polizia operanti in Italia. Troppe, secondo il premier Renzi, che vorrebbe ridurle a due. In base ai primi calcoli, questa operazione potrebbe generare risparmi per 2 miliardi di euro.

Il piano, in breve. Il piano, che porta la firma del Responsabile della Sicurezza del Pd Emanuele Fiano, prevede la riduzione dei corpi di polizia da cinque a due: la Polizia di Stato assorbirebbe la Polizia Penitenziaria e il Corpo Forestale e verrebbe operata una fusione dei Carabinieri con la Guardia di Finanza. L’intenzione è di avviare il piano per il 15 ottobre, con la Legge di stabilità, attuando la confluenza della Forestale nel Dipartimento di Polizia di Stato. Il resto del programma, invece, vedrà la luce nel corso del 2015, con un apposito disegno di legge.
In discussione c’è anche un altro delicato argomento, quello dell’inamovibilità dei capi delle Forze armate. La normativa prevede, infatti, che questi non possano essere rimossi salvo casi eccezionali. Il governo vorrebbe, dunque, mettere una “scadenza” alla durata dell’incarico dei vertici dei due corpi di polizia che resteranno a seguito della fusione.

Un po’ di numeri. Il principio ispiratore della riforma è quello di “evitare gli sprechi”. L’Italia, infatti, è uno dei Paesi europei che ha il numero più alto di agenti in rapporto alla popolazione. In totale sono circa 310.000 i dipendenti delle Forze armate, uno ogni 190 abitanti. In Francia e Germania ce n’è uno ogni 280 abitanti, in Inghilterra addirittura uno ogni 390 abitanti.
Cinque, come si diceva, sono i Corpi di Polizia: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia penitenziaria e Corpo Forestale. Ognuno con le proprie specifiche e competenze. Il tutto per un totale di circa 20 miliardi di euro all’anno per le casse dello Stato. Andiamo nel dettaglio.

 

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Polizia di Stato. Il corpo nazionale della Polizia è attivo dal 1848. Nel 1981 è stato “smilitarizzato” ed è diventato una struttura civile. Fa riferimento al Ministero dell’interno – Dipartimento di pubblica sicurezza. Si occupa della sicurezza nazionale e vigila, dunque, sul mantenimento dell’ordine pubblico. I suoi compiti vanno dalla prevenzione dei crimini al pattugliamento delle strade. La Polizia di Stato è composta da oltre 100.000 unità, di cui 930 dirigenti, 1.980 commissari, 1.300 vice-commissari e questori, 23.600 ispettori, 20.000 sovrintendenti e 59.600 agenti.

Secondo il bilancio di previsione 2014 del Dipartimento della pubblica sicurezza, la Polizia di Stato costa al nostro Paese 7,8 miliardi di euro, di cui più del 90% è destinato al funzionamento.

 

NAPOLITANO DEPONE CORONA AD ALTARE PATRIA

 

Carabinieri. Si tratta del corpo di polizia più antico d’Italia. Nasce nel 1814 per volontà di Vittorio Emanuele I di Savoia. Fa riferimento al Ministero della Difesa. Prima del 2000 faceva parte dell’Esercito, poi è stato elevato al rango di Forza armata autonoma. Due sono le sue funzioni: quella di Forza armata e quella di pubblica sicurezza (per cui dipende al Ministeri dell’Interno). Per legge l’Arma dei Carabinieri ha una forza (organico ed extraorganica) di 117.920 unità, di cui 3.969 Ufficiali dei vari ruoli, 30.176 Ispettori (Marescialli), 20.352 Sovrintendenti (Brigadieri) e 63.423 Appuntati e Carabinieri.

I Carabinieri– secondo il bilancio preventivo 2014 – costano allo Stato Italiano 5,6 miliardi di euro, di cui 3,8 miliardi sono spesi per il personale.

 

La Guardia di finanza  cambia il suo look-2

 

Guardia di Finanza. La Guardia di Finanza è attiva ufficialmente dal 1881 e dipende dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Si distingue per le competenze specialistiche nella prevenzione e repressione dei reati valutari, finanziari e tributari. Ha un organico di circa 68.134 unità, le quali si dividono in 3.225 ufficiali, 23.602 ispettori, 13.500 sovrintendenti e 27.807 appuntati e semplici finanzieri. Oltre alle risorse umane, la Guardia di Finanza sfrutta anche un nutrito parco mezzi: annovera oltre 10mila unità, fra auto e motoveicoli, blindati e mezzi pesanti.

Il tutto costa allo Stato più di 3,8 miliardi di euro (bilancio preventivo p 2014), di cui ben l’85% per il personale.

 

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Polizia penitenziaria. Il Corpo di Polizia Penitenziaria è stato istituito nel 1817 ed è posto alle dipendenze del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Garantisce la sicurezza e le condizioni di legalità all’interno degli istituti penitenziari e collabora alle attività di reinserimento sociale delle persone condannate. Attualmente, l’organico consta di 38.884 unità, di cui 35.100 uomini e 3.784 donne. La forza armata, però, è in sottorganico. Mancano, infatti, 7.000 agenti rispetto ai parametri fissati dalla Legge n. 117 del 2014 per cui l’organico dovrebbe essere di 45.325 unità.

Per loro lo Stato spende 2,3 miliardi di euro all’anno di cui il 70% per l’amministrazione penitenziaria (bilancio di previsione 2014).

 

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Corpo Forestale. Il Corpo Forestale, costituito nel 1822, è la quinta e più piccola forza di polizia dello Stato e fa capo al Ministero delle Politiche agricole. Si tratta di una forza ad ordinamento civile, specializzata nella tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, nella prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale e agroalimentare. Di esclusiva competenza del Corpo è anche la tutela dei 20 parchi nazionali e delle 130 aree protette istituite nel Paese. Sono 7.615 i forestali su tutto il territorio italiano. (Lazio è la regione che ne impiega di più).

In base al bilancio di previsione, il costo totale stimato per l’anno 2014 è di 496 milioni di euro, di cui circa il 90% è destinato al pagamento delle spese del personale.

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