Cronaca
Il fenomeno

Furti alle piscine Italcementi: «I ladri scavalcano e si confondono tra la gente»

Rubati da armadietti e borsoni soldi, orologi e cellulari. Forse si tratta di alcuni giovani. La direzione intensifica i controlli

Furti alle piscine Italcementi: «I ladri scavalcano e si confondono tra la gente»
Cronaca Bergamo, 05 Luglio 2022 ore 10:59

Diversi i furti in questo periodo estivo alle piscine Italcementi: il fenomeno sta incominciando a preoccupare la stessa direzione, che ha deciso di intensificare i controlli effettuati dal personale nelle varie aree della struttura. Le dinamiche con cui avvengono sono all’incirca sempre le stesse: i ladri scassinano gli armadietti in cui i frequentatori lasciano i loro effetti personali, oppure rovistano all’interno dei borsoni e degli zainetti lasciati a bordo vasca. Rubati soldi (mai cifre esorbitanti), orologi (uno del valore di diverse migliaia di euro) e cellulari.

Secondo quanto dichiarato da Attilio Baruffi, presidente di Bergamo Infrastrutture, oggi (martedì 5 maggio) a L’Eco di Bergamo, gli autori di questi crimini potrebbero essere alcuni giovani, che si confonderebbero tra i bagnanti ed approfitterebbero degli attimi di distrazione per colpire. Probabilmente non entrano nemmeno pagando l’ingresso, ma scavalcano approfittando della folla che c’è in questo momento dell’anno: solo sabato scorso, sono stati individuati dagli addetti alla sorveglianza e allontanati ben 25 soggetti che erano entrati in maniera irregolare.

Le chiusure degli armadietti dovrebbero essere abbastanza sicure, ma i criminali riescono comunque ad aprirli e perciò si è deciso di aumentare le ronde vicino alle vasche, lungo il perimetro (dove ci sono anche le telecamere) e nella zona degli armadietti, per poter garantire maggiore sicurezza. Baruffi tra l’altro, nel corso delle sue dichiarazioni, ha puntato il dito contro una «crescente inciviltà generalizzata» e ha parlato di un «degrado che sta coinvolgendo noi come piscina, ma in generale anche gli ambienti ricreativi e di socializzazione dei ragazzi». Una situazione quindi allarmante, che crea problemi rispetto al progetto di ripartenza estiva.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter