Un’altra spaccata in Bergamasca: a essere preso di mira, nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 settembre, il ristorante Extè di Zanica che si trova lungo la Cremasca (la ex statale 591).
Ignoti hanno fatto razzia di sigarette e soldi passando dal retro e staccando i sensori anti-intrusione. Enorme il danno, tra articoli e soldi rubati e danni alla struttura. Con quest’ultimo furto, salgono a diciotto quelli subiti dalla struttura ricettiva in oltre vent’anni.
Il modus operandi insospettisce i proprietari
Secondo una prima ricostruzione, come riporta L’Eco di Bergamo, i ladri avrebbero agito nel cuore della notte: dal retro della struttura, hanno scavalcato le recinzioni e raggiunto una piccola finestra che dà sui servizi igienici, protetta da una grata che è stata tagliata. Inoltre, i malviventi avrebbero anche staccato i sensori anti-intrusione.
Un modus operandi che ha insospettito i proprietari, che pensano possa trattarsi di qualcuno che conosceva bene la disposizione interna del ristorante e soprattutto la posizione dei sensori. Una volta entrati nel locale, i malviventi si sarebbero diretti subito verso la cassa che si trova all’ingresso, facendo man bassa dei soldi presenti nel fondocassa.
Inoltre, avrebbero forzato alcuni armadietti in metallo che si trovavano proprio accanto, rubando i blister di monete presenti all’interno e che venivano usati per dare il resto ai clienti. Dopodiché hanno ripulito i rack che contengono i pacchetti sfusi di sigarette a lato del bancone fino a raggiungere un piccolo magazzino dove hanno portato prelevato altre stecche di sigarette.
Non ancora quantificati i danni, che stando al gestore sarebbero comunque enormi, tra quanto rubato e i danni riportati dalla struttura.
Il ristoratore ha però deciso di aprire anche questa mattina, nonostante i disagi: sono al momento in corso gli interventi per ripristinare le grate e rimettere in sicurezza il ristorante, che nei suoi oltre vent’anni di attività conta, con quest’ultimo, diciotto furti subiti.