Cronaca
"Ci hanno colpiti dove eravamo scoperti"

Gasp si prende la responsabilità: «Non sono riuscito a farmi capire»

Gasp si prende la responsabilità: «Non sono riuscito a farmi capire»
Cronaca 23 Agosto 2016 ore 03:00

Una partita sconsigliabile ai deboli di cuore. Può essere descritta così la sconfitta dell’Atalanta (3-4) contro la Lazio di Simone Inzaghi. E pensare che ad un certo punto la rimonta sembrava possibile. “Dopo lo svantaggio siamo andati in difficoltà, offrendo troppi spazi ai loro contropiede. Si vede che non sono stato ancora abbastanza preciso nel farmi capire in queste situazioni, gli abbiamo subito concesso di chiudere partita. Poi abbiamo riaperto la gara, siamo andati molto vicini al pareggio. Abbiamo perso troppe volte l’equilibro e questo ha compromesso la gara”.

 

Soccer: Serie A; Atalanta-Lazio

 

I cambi nella formazione titolare. Tante le novità rispetto al pre-campionato: “Ho scelto per l’atteggiamento. Ho fatto giocare Zukanovic perché mancino, dovrà crescere di condizione, e Raimondi per i loro attaccanti veloci e volevamo limitarti. Ci hanno colpiti dove eravamo scoperti. In mezzo a questo abbiamo fatto tante cose buone. Non dobbiamo farci abbattere da eventi negativi, soprattutto quando c’è ancora tanto da giocare. La prestazione nel complesso mi è piaciuta, anche nel primo tempo abbiamo avuto diverse opportunità”.

Il 3-4-3. Modulo sempre utilizzato nelle amichevoli, non stasera: “Nel finale lo abbiamo utilizzato, anche se molto sbilanciato. L’aspetto tattico ci consentiva di essere anche presenti in mezzo al campo con un centrocampista in più. Non abbiamo saputo tenere quando attaccavano loro, appena perso il pallone finivamo in inferiorità numerica. Ripeto, ci lavoreremo”.

I difensori. “Abbiamo tante opportunità, c’è anche Masiello che può giocare come centrale. Ruoteranno. Raimondi la fase difensiva l’ha fatta bene, ma eravamo sempre molto sbilanciati. Mi prendo le responsabilità, non sono stato abbastanza convincente nel farmi capire dai ragazzi”.

 

ATALANTA - LAZIO CAMPIONATO SERIE A TIM 16-17

 

La reazione. “Non è mai facile, si rischiano imbarcate peggiori. Mi sento di poter dire che questa squadra ha dei valori e lo ha dimostrato anche questa sera, ci siamo andati molto molto vicini ad avere una prima grande soddisfazione. Ora dobbiamo velocemente correggere il tiro, ma non mi sembra che la squadra non abbia fatto nulla di buono”.

Innesti dal mercato. “La squadra ha dimostrato di avere caratteristiche e valori molto positivi. Poi sui difetti ci lavoreremo, ma già con questi giocatori a disposizione ho visto qualità che fanno ben sperare per il futuro”.

Le condizioni di Dramé. Il difensore è uscito nel primo tempo per infortunio: “Ha preso una ginocchiata in testa e ha perso i sensi, sta facendo degli accertamenti. Speriamo di recuperarlo già per domenica”.

Responsabilità. “Sono arrabbiato con me stesso, devo dire che i ragazzi mi hanno dato una risposta importante in condizioni difficili. Se c’è qualcosa da correggere è mio dovere farlo, soprattutto nel non perdere l’equilibrio quando attacchiamo. Dobbiamo credere in quello che facciamo, anche quando si va in difficoltà”.

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