Cronaca
Da quando Ha lasciato gli One Direction

Gente, là fuori c'è un mondo che si dispera per Zayn Malik (Chi?)

Gente, là fuori c'è un mondo che si dispera per Zayn Malik (Chi?)
Cronaca 28 Marzo 2015 ore 15:22

«Sono stati dei giorni difficili ma adesso ci metteremo a lavorare duramente per realizzare il miglior album che abbiamo mai fatto, per voi ragazzi!». Sono parole di Louis Tomlinson, dopo l’addio (a sorpresa) di Zayn Malik, che ha lasciato la celebre boy band degli One Direction. Segue il commento degli altri ragazzi della band: Liam Payne e Harry Styles si limitano a dire di essere reduci da 24 stranissime ore e di amare per sempre Zayn. Ma il pensiero più lungo è quello di Niall Horan: «Questi giorni sono stati fuori di testa e il vostro supporto è stato incredibile come sempre! Questo ci spinge a fare di tutto per realizzare la musica migliore possibile e lo stesso vale per gli show e per il tour. Siete i fan migliori del mondo e non meritate niente di meno».

 

 

Ok, sì, d’accordo. Un ragazzo lascia una boy band. Famosa, concediamolo. Ma pur sempre solo una boy band. E pur sempre solo un cambio di rotta. E invece, pare che il mondo non l’abbia presa così bene. A partire dalle directioner, le sfegatatissime fan dell’ex quintetto pop. Ma fossero solo loro!

Notizia da prima pagina. Una notizia che il Corriere della Sera ha messo in prima pagina, con tanto di pareri di psicologi per l’effetto che tale decisione del buon Zayn avrebbe avuto sulle adolescenti. La Cnn ha addirittura pubblicato un kit di sopravvivenza per genitori, in cui suggerisce come comportarsi di fronte alla disperazione delle proprie figlie e ricordando loro che questo enorme sconforto è uno stato d’animo destinato a passare nell’arco di un paio di giorni. Del resto, era già accaduto in passato, quando Robbie Williams lasciò i Take That e Geri Halliwell le Spice Girls. Molti, ma molti più anni addietro, anche Riccardo Fogli lasciò i Pooh, ma erano altri tempi, e nessuno pianse più di tanto. Con Zayn le cose sono un po’ diverse, perché a fare da cassa di risonanza c’è il web con i social network, terreno dove la band si è sempre espressa e ha intrattenuto rapporti con le fan. E così, apriti cielo!

 


La disperazione delle directioner (e non solo). Immaginatevele. Sono lì, tra compiti e pc, in un comune pomeriggio (quello del 25 marzo) e... Boom! Ovunque sulle loro bacheche inizia a rimbalzare il laconico comunicato stampa di Zayn Mali, con il quale il cantante informa il mondo di non far più parte degli One Direction, perché vuole essere «un normale ventiduenne in grado di rilassarsi e avere una vita privata, lontano dai riflettori», pur ribadendo che gli altri membri del gruppo «saranno suoi amici per la vita». Le directioner lo sanno, il ragazzo è stanco, un po’ sotto stress: nei giorni scorsi ci sono state la fuga dal tour mondiale e il rientro a Londra dalle Filippine, dopo che erano apparse in rete alcune foto che lo ritraevano abbracciato a una ragazza che non era la sua fidanzata. E il concerto in Sudafrica che lo aspettava.

Ma niente, loro sono implacabili: sconcerto generale, mentre tante chiedono il motivo del gesto (ma non l’ha detto già, che è stufo?). E, naturalmente, hashtag. Ovunque, hashtag. Al grido di #AlwaysInOurHeartsZayn (Sempre nei nostri cuori Zayn), nel giro di pochissimo tempo Twitter si è riempito di frasi disperate. Alcune sono arrivate a minacciare il suicidio e a postare le loro foto con le vene tagliate e l’hashtag #Cut4Zayn (Tagliati per Zayn). Molte si sono adirate, molte altre si sentono deluse, per quasi tutte è crollato un mito. C’è chi lo accusa di averla fatta innamorare e poi di averla abbandonata come tutti gli altri, chi si chiede «Come si fa ad essere forti se chi ci ha insegnato ad esserlo ci ha lasciato?». Qualcuna ha minacciato di cancellarsi da Twitter, altre dicono di aver perso un quinto del loro cuore.

E c’è da preoccuparsi seriamente, in effetti, se pure il sindaco di Boston, Marty Walsh ha scritto su Twitter: «Siamo tutti devastati dalla notizia di Zayn Malik, ma dobbiamo continuare a combattere». Probabilmente si è trattato di una risposta, si spera ironica, a un tweet di una directioner che gli chiedeva un commento sull’abbandono di Zayn.

 

Zayn Malik

 

Chi è Zayn Malik. Pachistano di origine e musulmano di religione, Zayn Malik - a sentire quanto dice il popolo delle directioner - era il più fragile dei cinque ragazzi. Di sicuro il più sensibile, il più timido e il meno allineato. Faccia da duro, personalità misteriosa e atteggiamento riluttante verso la fama hanno contribuito al suo successo. Lo scorso anno il Daily Mail aveva pubblicato un video in cui si vedeva Zayn fumare marijuana in compagnia di Loiis Tomlinson, alludendo che fosse un’abitudine preconcerto.

Durante la guerra su Gaza della scorsa estate non ha esitato a prendere posizione a favore dei palestinesi. Il suo modo di intendere la religione è stato fortemente criticato dai musulmani e non. Gli uni sostengono che il suo stile di vita non corrisponde ai dettami dell’islam, gli altri lo hanno accusato di far pubblicità della religione musulmana ai giovani fan. Ci sono anche i complottisti che vogliono motivare l’addio alla band come una pressione degli ambienti musulmani.

Alcuni siti di gossip dicono che sia stato cacciato dal gruppo per il suo consumo di alcol e droga. Si dice che per uscire dalla band abbia dovuto pagare qualcosa come 16 milioni di dollari. E tenere per sé la sua bella voce dark e vellutata, quella cui erano affidati gli assoli più belli, quella più adatta ai toni r’n’b e soul.

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Chi sono gli One Direction. Sono nati nel 2010 durante l’edizione britannica di X-Factor, dove si sono classificati al terzo posto, e sono diventati uno dei più popolari e apprezzati gruppi pop tra gli adolescenti di tutto il mondo. Quattro dischi in quattro anni. Il componente più vecchio è del 1991, il più giovane del 1994, e non si conoscevano prima del talent show: si erano presentati ai provini come solisti ma non erano stati presi, al che la produzione li ha messi insieme ed ha funzionato. Una band la cui esistenza, secondo il Washington Post, era stata definita un’anomalia. Sembravano un miracolo moderno, una band che dopo quasi 5 anni riusciva a rimanere unita e più forte che mai, con intere schiere di ragazzine adolescenti in delirio per i loro amati.

E ora? E dopo il clamoroso annuncio dell'uscita di scena di Zayn Malik, diverse voci si stanno rincorrendo su un possibile addio anche di Harry Styles, che secondo i ben informati starebbe lavorando ad un album da solista e avrebbe in programma di trasferirsi ufficialmente a Los Angeles per provare la strada del cinema.

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