Cold Case

Giallo di Colognola: la colf indagata per omicidio volontario

La 77enne cadde dalla finestra il 22 aprile scorso, ma l'ipotesi del suicidio non aveva convinto gli inquirenti. Ora la svolta nelle indagini

Giallo di Colognola: la colf indagata per omicidio volontario
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Inizia a tingersi di nero il "giallo" di Colognola. Nel registro degli indagati per la morte della settantasettenne Rosanna Aber è stato scritto un nome, quello della sua colf.

Stando a quanto emerso, si tratta di una trentenne di origini ucraine, ma in Italia da più di dieci anni. Secondo le indagini, la giovane donna era presente nell’abitazione verso l’una e mezza dello scorso 22 aprile, quando l’anziana è precipitata dal balcone.

Ad allertare i soccorsi, però, erano stati i ragazzi seduti su alcune panchine vicine a via Einstein, luogo dei fatti. Fin da subito, hanno raccontato agli inquirenti di aver sentito prima delle grida, come di un litigio, e poi il rumore dello schianto a terra della poveretta.

L’ipotesi di suicidio, fin dal principio, non aveva convinto né i familiari, né gli inquirenti. Rosanna Aber aveva perso il marito qualche mese prima, ma non aveva dato segni di depressione e di lì a poco sembra dovesse partire per il mare. Qualcosa, però la preoccupava.

Erano degli ammanchi sul suo conto corrente. Prelievi tra i cinquecento e i mille euro alla volta, effettuati da una mano ignota nell’ultimo mese e mezzo. La stessa Aber era andata in banca a lamentarsi e il personale della filiale aveva provveduto a cambiarle il bancomat, con il consiglio di andare a sporgere denuncia per il denaro mancante.

Non solo, la donna aveva incontrato una conoscente, alla quale aveva spiegato la situazione. La polizia, che indaga sulla vicenda, ha raccolto anche il racconto della donna.

Secondo quanto emerso dalle indagini, ci sarebbero immagini della domestica, intenta a prelevare denaro attraverso la carta intestata alla settantenne. Se si tratti solo di una semplice coincidenza, è valutazione che spetta agli inquirenti. Così come toccherà a loro spiegare perché l'anziana avesse ancora indosso la borsetta quando è caduta dal quarto piano della sua abitazione.

La colf, incensurata e difesa dall’avvocato Andrea Pezzotta, sentita dagli inquirenti, ha raccontato che nell’istante in cui la pensionata è precipitata si trovava in un’altra stanza. Ora è indagata per omicidio volontario.

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