Ci sarà anche Kissinger

Gli italiani del Gruppo Bilderberg (Quest'anno c'è pure Mr Ryanair)

Gli italiani del Gruppo Bilderberg (Quest'anno c'è pure Mr Ryanair)
Cronaca 12 Giugno 2015 ore 10:19

Iniziano oggi i lavori del Gruppo Bilderberg, l’annuale riunione di alcuni dei personaggi di maggior spicco del mondo economico, politico, giornalistico e bancario. Si tratta di circa 130 professionisti, solitamente europei e nordamericani, che ogni anno si danno appuntamento in un hotel di lusso (la cadenza è di 4 anni in Europa e uno negli Usa o in Canada) per discutere dei temi economici e politici che interessano il mondo nel contingente momento storico. Le sessioni di lavoro sono rigorosamente chiuse sia al pubblico che alla stampa: ufficialmente, per consentire l’assoluta libertà d’intervento ai partecipanti, ma sono in molti a sostenere teorie complottistiche che vedrebbero il Gruppo Bilderberg come la principale espressione di massonerie e poteri forti che si riuniscono per decidere delle sorti del pianeta. Ad ogni modo, quest’anno l’appuntamento è a Telfs-Buchen, nel Tirolo austriaco, e terminerà il 14 giugno.

 

 

I partecipanti. I membri del Gruppo Bilderberg non sono fissi, ma variano di anno in anno, pur con la possibilità di mantenersi un posto anche per molto tempo. Funziona ad invito, che avviene a mezzo stampa, e quest’anno saranno presenti anche 5 italiani: il presidente della Fiat John Elkann, che era stato new entry nel 2014, la giornalista Lilly Gruber, che già era stata invitata nel 2013 e ritorna quest’anno dopo il “buco” del 2014, il re dell’acciaio Gianfelice Rocca, membro già da due anni, Franco Barnabé, ex presidente di Telecom, e Mario Monti, anch’egli di ritorno dopo alcuni anni di assenza. Per il resto, la lista dei partecipanti alle discussioni vede il tradizionale elenco di potenti in carica: il primo ministro olandese Mark Rutte e il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, il presidente austriaco Heinz Fischer e il premier finlandese Alexander Stubb, giusto per fare qualche esempio. Non mancheranno anche persone la cui parabola politica è terminata già da tempo, ma che attirano comunque l’interesse del Bilderberg, come José Manuel Barroso e Henry Kissinger. Per quanto riguarda figure di spicco del mondo economico, ecco Ana Botin, manager della banca Santander, o Benoit Coeuré, membro del comitato esecutivo della Bce. Infine, anche una testa coronata, l’ex regina Beatrice d’Olanda, il cui padre, il principe Bernhard van Lippe-Biesterfeld, è stato uno dei promotori del Gruppo. Quest’anno sarà assente il fondatore David Rockfeller, banchiere statunitense, che durante la conferenza del 2015 compirà 100 anni.

 

 

La sorpresa: Michael O’Leary di Ryanair. Contro ogni pronostico, quest’anno è stato invitato anche il supermanager di Ryanair, Michael O’Leary. Un invito che ha destato scalpore, vista la non eccellente reputazione di cui O’Leary gode (pare che nel mondo dell’economia nessuno riesca a sopportarlo) ma soprattutto per la rilevanza economico-finanziaria piuttosto marginale che ha la compagnia aerea low cost. Ovviamente, la notizia ha scatenato la fantasia dei complottisti di tutto il mondo, già pronti ad elaborare le più assurde teorie circa la presenza di O’Leary. Ma tant’è, quest’anno c’è un posto anche per lui.

 

 

La storia del Bilderberg. Il GB nacque nel 1954 per iniziativa del banchiere americano David Rockefeller, con l’intento di promuovere la cooperazione fra Europa e Stati Uniti di fronte alla minaccia sovietica. La prima edizione fu un tale successo che si decise di renderlo un appuntamento annuale, e venne istituita una commissione permanente che ha avuto come presidenti, nell’ordine, Bernhard van Lippe-Biesterfeld (1954–1975), Walter Scheel (1975–1977), Alec Douglas-Home (1977–1980), Eric Roll (1986–1989), Peter Carington (1990–1998) ed Étienne Davignon (1998-2001). Dal 2001, il gruppo è guidato da Henri de Castries, imprenditore francese ed ex amministratore delegato di Axa. Fra gli italiani che hanno avuto modo di partecipare al Bilderberg nel corso degli anni, oltre ai già citati presenti per l’edizione 2015, spiccano Mario Draghi, Ignazio Visco, Romano Prodi, Enrico Letta, Carlo De Benedetti e Gianni Agnelli.