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40 proposte

I candidati alle benemerenze del Comune di Bergamo per il 2020, l’anno del Covid

Passiamo in rassegna le proposte che sono giunte sulla scrivania del sindaco Giorgio Gori e che vanno dai volontari di BergamoXBergamo all'ex primo cittadino (e suo predecessore) Franco Tentorio

I candidati alle benemerenze del Comune di Bergamo per il 2020, l’anno del Covid
Cronaca Bergamo, 11 Dicembre 2020 ore 16:51

Chi saranno i cittadini benemeriti di Bergamo nel 2020? A chi sarà assegnato l’equivalente bergamasco del meneghino “Ambrogino d’oro”? Ci vorrà ancora qualche giorno per saperlo - la riunione per stabilire i premiati non è ancora in agenda -, ma nel frattempo possiamo passare in rassegna i circa 40 nomi inviati al Comune e proposti per un riconoscimento civico. In un anno funestato dal Covid-19, è molto probabile che medici e operatori sanitari vengano in qualche modo “ringraziati” del loro operato, tanto più tenendo conto del fatto che Bergamo è stata la prima città a sbattere contro il virus a livello mondiale. E infatti sulla scrivania del sindaco Giorgio Gori le proposte di benemerenza a Ospedale Papa Giovanni, personale medico, operatori sanitari e infermieri non mancano.

Ma il 2020 è stato anche l’anno della Bergamo Città dei Mille Volontari: e al volontariato sono dedicate diverse altre proposte, tra - appunto - i mille volontari di BergamoXBergamo, che hanno percorso la città in lungo e in largo a portare mascherine, spesa, farmaci casa per casa durante il primo e il secondo lockdown; i volontari fisioterapisti, che si sono messi a disposizione dei malati di Covid-19 all’ospedale da campo della Fiera; i volontari dell’Associazione Artigiani, che nel pieno della pandemia hanno realizzato a tempo di record l’ospedale da campo alla Fiera.

Accanto a loro, tanti nomi e associazioni che si sono distinte e hanno dato lustro al nome della città. Ci sono Arketipos, che ha dato vita ai Maestri del Paesaggio ormai 10 anni fa, e Orobicambiente, che da anni ripulisce le Mura di Bergamo. Ci sono le Acli Bergamasche, menzionate con un particolare riferimento alla manifestazione “Molte fedi sotto lo stesso cielo”. Ci sono l’Associazione genitori Atena, l’associazione Immaginare Orlando, l’Accademia dello Sport e della solidarietà, l’Associazione Nazionale Polizia di Stato, l'Erasmus Student Network.

Ci sono poi nomi più o meno noti della società bergamasca, come Franco Tentorio, sindaco dal 2009 al 2014 e consigliere comunale per circa cinque decenni; Enzo De Canio, ex consigliere comunale e intellettuale della destra cittadina; Paolo Magri, vicepresidente dell’Ispi ed ex vicepresidente di Cesvi, oltre che docente alla Bocconi; don Cirillo Longo, uno dei fondatori del Centro don Orione; le sorelle Morzenti, che hanno appena consegnato alla città l’immobile di via Mai 30 destinato all’housing sociale; Pepi Merisio, uno dei più grandi fotografi italiani; il presidente di Avis Oscar Bianchi; Claudio Bonfanti, presidente del Biodistretto e dell’associazione Amici di Aretè, scomparso quest’anno, e molti altri ancora.

Mancherà la tradizionale cerimonia di consegna dei riconoscimenti, viste le disposizioni in vigore contro il Covid. I premiati saranno presumibilmente quindici anche quest’anno: di solito sono anche troppi, ma in questo assurdo 2020, a Bergamo le persone che la città dovrebbe ringraziare sono certamente molte di più.