La polemica

Nuovo attacco della Lega cittadina a Gori: «È come Conte, opposizioni messe alla porta»

I consiglieri del Carroccio Ribolla e Carrara: «In quasi la totalità dei paesi della provincia è ripresa l'attività politica. Perché a Bergamo, dove gli spazi permetterebbero qualsiasi tipo di riunione, invece non si lavora?»

Nuovo attacco della Lega cittadina a Gori: «È come Conte, opposizioni messe alla porta»
Bergamo, 02 Luglio 2020 ore 12:48

«Constatiamo con dispiacere che le opposizioni negli ultimi mesi sono state assolutamente ignorate». I consiglieri comunali della Lega Alessandro Carrara e Alberto Ribolla esprimono tutta la propria amarezza nel vedere che il lavoro svolto dal proprio gruppo e le relative proposte per il rilancio della città non siano «state prese in considerazione e neanche discusse in Aula».

«Con la scusa del distanziamento sociale – sottolineano i consiglieri del Carroccio – l’attività consigliare è stata ridotta all’osso: fare un solo Consiglio al mese, per di più in via telematica, sembra un modo per mettere a tacere la discussione sui temi centrali di questa delicata fase storica».

Inoltre, Ribolla e Carrara evidenziano come in quasi la totalità dei Comuni della provincia le diverse forze politiche abbiano ripreso la loro normale attività. E si domandano: «perché a Bergamo, dove gli spazi permetterebbero qualsiasi tipo di riunione, invece non si lavora?».

«Forse – concludono gli esponenti della Lega – alla maggioranza conviene mettere il silenziatore alle opposizioni, visti anche gli ultimi scandali che stanno emergendo?»

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