l'andamento del Covid

I contagi settimanali crescono, ma più lentamente. Contenuto l'impatto sugli ospedali

Si è passati da un +78% a una crescita del 47% settimanale. Grazie ai vaccini la situazione negli ospedali lombardi è sotto controllo

I contagi settimanali crescono, ma più lentamente. Contenuto l'impatto sugli ospedali
Cronaca 07 Agosto 2021 ore 16:50

Rispetto alla scorsa settimana la nota positiva è che la curva epidemiologica in provincia di Bergamo ha iniziato a crescere più lentamente: da un +78 per cento di casi settimanali, infatti, si è passati a un aumento dei contagi sulla settimana precedente del 47 per cento secondo le ultime elaborazioni dell’Ats.

Ciononostante, la rinnovata circolazione del virus è un’evidenza confermata non soltanto dal bollettino quotidiano sui positivi o dal numero di bergamaschi in quarantena (sono 651 i bergamaschi in isolamento obbligatorio, 444 quelli in isolamento fiduciario), ma anche da altri indicatori.

La curva epidemica si è riportata sui livelli osservati due mesi fa, all’inizio di giugno, con una media giornaliera dei nuovi casi salita da 29 a 42 contagi e un’incidenza settimanale calcolata su scala provinciale passata da 18 a 26 positività ogni 100 mila abitanti.

I contagi, come in tutta Italia, stanno cavalcando l’onda della diffusione della variante Delta, ormai diventata dominante: in provincia di Bergamo è stata isolata nel 90,5 per cento dei tamponi risultati positivi all’infezione. Fortunatamente però si può contare su una buona copertura vaccinale. Stando ai dati aggiornati a lunedì (2 agosto), il 73,1 per cento della popolazione bergamasca dai 12 anni in su ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino, mentre al 58,4 per cento del target è stato somministrato anche il richiamo.

Primo effetto tangibile del buon esito della campagna vaccinale, che però non ha ancora raggiunto livelli tali da scongiurare ulteriori rimbalzi nella crescita dei contagi, è l’aumento contenuto del totale dei lombardi ricoverati.

Nel complesso, in Lombardia, venerdì 30 luglio i pazienti in terapia intensiva erano 26 e quelli ricoverati nei reparti ordinari 211. In una settimana i malati Covid nei reparti di area critica sono saliti a 35, nove in più, mentre quelli ricoverati nei reparti ordinari sono nel complesso 248, ossia 37 in più.