Colpa della frana

I paesi sulla sponda bergamasca del lago d’Iseo resteranno divisi ancora per un bel po’

Il maltempo ha causato l'interruzione della litoranea, con diversi disagi per i cittadini, costretti a utilizzare soltanto i battelli. Si sperava in una soluzione veloce, ma il perito della Provincia parla di almeno un mese di lavori

I paesi sulla sponda bergamasca del lago d’Iseo resteranno divisi ancora per un bel po’
11 Giugno 2020 ore 11:06

Da ormai più di due settimane, la strada litoranea che “costeggia” la costa bergamasca del lago d’Iseo è stata chiusa nel tratto compreso tra Tavernola Bergamasca e Riva di Solto (toccando anche Parzanica) per una frana. Inizialmente, la situazione pareva potersi risolvere in tempi abbastanza brevi, invece purtroppo i fatti stanno smentendo l’ottimismo, come racconta PrimaBrescia.

Se dal 3 giugno (integrato con più corse dal 9) è stato attivato il servizio sostitutivo con i battelli della Navigazione che collegano Lovere, Castro, Riva di Solto e Tavernola Bergamasca, in modo da cercare di andare incontro alle esigenze dei cittadini che necessitano di spostarsi per lavoro da un paese all’altro, le notizie che arrivano dal sindaco di Tavernola circa la possibile data di riapertura della litoranea non sono per niente rosee. Le prime voci parlavano di riaprire al traffico la strada per il fine settimana, ma dalla Provincia di Bergamo è arrivata una doccia fredda, anzi ghiacciata per i molti che si trovano costretti a fare il giro del lago dalla sponda bresciana per il tragitto casa-lavoro tutti i giorni.

«Purtroppo, rispetto all’ultimo comunicato di settimana scorsa, in cui vi erano buone speranze verso una riapertura per questo fine settimana della strada interrotta, oggi è arrivata una doccia fredda da parte del responsabile della viabilità provinciale – ha spiegato il sindaco Joris Pezzotti –. Dopo l’ennesimo sopralluogo del geologo e dalla relazione che ne è scaturita, si evince che la strada non può essere riaperta in quanto necessita di altri corposi interventi. La Provincia si è subito attivata, coinvolgendo Regione Lombardia, che nei prossimi giorni dovrebbe compartecipare con l’ente provinciale per metà della somma necessaria al proseguimento delle opere di messa in sicurezza».

Tra reperimento dei fondi ed esecuzione dei lavori, si parla di circa un mese. Tempo permettendo, dato che in questi giorni il Sebino è stato colpito da diversi temporali. Nel frattempo rimarranno in essere le corse dei battelli dal lunedì al venerdì. «Non vi nascondo il senso di impotenza e di amarezza verso una problematica ciclica che si ripete da decenni, che ci danneggia sia dal punto di vista turistico, ma soprattutto che crea grandi difficoltà ai cittadini residenti che si spostano per esigenze lavorative e non solo», ha concluso il sindaco. La litoranea è infatti l’unica strada di collegamento tra i paesi della sponda bergamasca del Sebino. Qui sotto gli orari del servizio sostitutivo di collegamento tramite battelli:

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