la circolare

Il Covid cambia le modalità di primo soccorso. Niente più respirazione bocca-bocca

Il ministero della Salute ha emanato una serie di indicazioni da tenere durante le operazioni di intervento in caso di arresto cardiocircolatorio o annegamento.

Il Covid cambia le modalità di primo soccorso. Niente più respirazione bocca-bocca
12 Giugno 2020 ore 07:06

Non sarà più possibile effettuare la respirazione bocca-bocca in caso di emergenza. Il Covid ha cambiato le regole anche del primo soccorso. Una circolare del ministero della salute, infatti, ha dato nuove indicazioni su come ci si deve comportare quando è necessario intervenire in caso di arresto cardiocircolatorio o annegamento. E durante il massaggio cardiaco è consigliato fare indossare alla persona da rianimare una mascherina o mettere un telo sul volto per evitare la fuoriuscita delle goccioline contagiose.
Il ministero della Salute ha pubblicato le «Indicazioni nazionali per il contenimento del contagio da Sars-CoV-2 nelle operazioni di primo soccorso», utili a quanti, medici e volontari, sono impegnati nelle operazioni di pronto intervento. In Italia ogni anno si registrano 60 mila decessi per arresti cardiaci improvvisi, di questi il 30% si potrebbe salvare con un intervento adeguato nei primi tre minuti. Per farlo in sicurezza, la circolare del Ministero ha introdotto modifiche ai protocolli di rianimazione che prevedono le sole compressioni toraciche senza la ventilazione; e se necessita, questa deve essere effettuata con sistemi e modalità che assicurino un distanziamento e riducano l’eventuale contatto con il paziente. In quest’ultimo caso si raccomanda la ventilazione esterna solo con uso di pallone auto-espansibile. L’unica eccezione riguarda il soccorso di bambini e neonati.

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