«Promessa mantenuta»

Il grazie di Gori e dei suoi colleghi al premier Conte per i fondi alle città più colpite

Il primo cittadino di Bergamo, con quelli di Brescia, Cremona e Piacenza, ha voluto ringraziate il Presidente del Consiglio per lo stanziamento di fondi straordinari nel "Decreto Rilancio". Alla Bergamasca oltre 68 milioni di euro

Il grazie di Gori e dei suoi colleghi al premier Conte per i fondi alle città più colpite
Bergamo, 14 Maggio 2020 ore 18:28

Complessivamente duecento milioni di euro, distribuiti sulle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza, ossia le più colpite dalla pandemia di Coronavirus. È il gesto concreto che il premier Giuseppe Conte aveva promesso e ha realizzato attraverso il “Decreto Rilancio”. Al territorio bergamasco vanno più di 68 milioni di euro di finanziamenti speciali, di cui circa 7,5 al capoluogo (QUI potete scoprire quanto andrà a ogni Comune della Bergamasca).

È in seguito a questa azione del Governo che il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e i suoi colleghi Emilio Del Bono (Brescia), Gianluca Galimberti (Cremona) e Patrizia Barbieri (Piacenza) hanno deciso di scrivere al premier Conte per ringraziarlo della particolare attenzione avuta per le loro città e le loro province, così duramente colpite dal virus.

«I nostri territori più di altri hanno sofferto e patito, fin dall’inizio, questa drammatica emergenza, e l’hanno affrontata con forza e coraggio. Ne portiamo ancora ferite gravi e sarà ancora così per molti mesi. Più di altri i nostri imprenditori, piccoli e grandi, fin da subito sono stati colpiti dalle chiusure e per molto tempo la strada sarà ancora in salita. Ma vogliamo ripartire, certo con sicurezza e con modalità nuove, ma con la stessa volontà di lavorare che sempre ha caratterizzato le persone dei nostri territori. Il Governo ha capito questa situazione e l’ha riconosciuta attraverso un intervento economico straordinario, che useremo per garantire servizi, per aiutare imprese e sostenere i cittadini soprattutto i più fragili.

Sappiamo che le conseguenze di quanto accaduto richiederanno altri fondi e altre risorse, economiche e umane, ma quanto riconosciuto non è solo di grande e concreta importanza, ma anche un segno di attenzione che motiva tutti noi, tutti i nostri cittadini a impegnarsi con maggior fiducia. Ringraziamo quindi il Governo e il Presidente Conte in particolare, che ha rispettato la promessa fatta quando ci ha incontrato nei nostri territori. E ringraziamo anche i nostri parlamentari che per primi si sono mossi perché questo risultato fosse raggiunto. Continuiamo a lavorare insieme per il futuro delle nostre città».

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