Insegnava chimica

Il mistero del terribile omicidio di Cosimo Errico, docente del Natta

Il mistero del terribile omicidio di Cosimo Errico, docente del Natta
06 Ottobre 2018 ore 05:00

Che cosa è accaduto nella sera di mercoledì alla Cascina dei Fiori di Borgo di Terzo, al confine con Entratico? Come è possibile che il proprietario, Cosimo Giovanni Errico, uno stimato docente di chimica organica dell’Istituto per chimici Natta di Bergamo, sia stato assassinato a coltellate e poi barbaramente e maldestramente dato alle fiamme? La notizia ha colpito profondamente non soltanto i paesi della Val Cavallina, ma anche la città e il mondo della scuola che non ha ancora superato il dolore di un altro trauma, quello dovuto alla morte del ragazzo di Marinoni di Ardesio, schiacciato dal pullman a Gazzaniga.

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Cosimo Errico, 58 anni, residente a Bergamo città, ma originario del Salento, da circa venticinque anni era docente di laboratorio in microbiologia ambientale al Natta. Era conosciuto anche per la sua grande passione per la natura per cui da molti anni andava nelle scuole a tenere incontri e corsi sull’ambiente. Proprio la passione per la natura lo ha condotto a rilevare, una decina di anni fa, la costruzione poi da lui battezzata “Cascina dei Fiori”, al confine fra Entratico e Luzzana, ma più vicina al paese di Luzzana. Errico teneva l’orto, coltivava un vitigno, nella sua cascina si vedono le pannocchie appese, ci sono i tavoli per i momenti conviviali. Si organizzavano qui tante feste di ragazzi, studenti, ma anche pranzi e cene. Non tutti erano contenti di questa attività. Il sindaco di Luzzana, Ivan Beluzzi, ha dichiarato che nel tempo ha raccolto parecchie proteste da parte di cittadini soprattutto per via dei rumori generati dalle feste dei ragazzi che talvolta sparavano la musica a volume altissimo. Errico aveva provveduto a insonorizzare gli ambienti, ma le proteste non erano del tutto scomparse. Il sindaco Beluzzi ha incontrato Errico proprio la mattina di mercoledì, poche ore prima della tragedia, mentre con un gruppo di migranti ripuliva il sentiero: alla cascina c’era una scolaresca che seguiva una lezione sui temi ambientali. Anche il sindaco di Entratico, Fabio Brignoli, conosceva Errico, e pure lui aveva dovuto ascoltare le lamentele di alcuni cittadini per via dei rumori.

Ma quella delle feste era un’attività secondaria per la struttura, che svolgeva soprattutto opera di fattoria didattica. Il sito Internet della Cascina dei Fiori è tuttora attivo, spiega quali sono le attività di questo periodo, i ragazzi in visita partecipano alla raccolta dell’uva e alle prime fasi di trasformazione dei chicchi, con tanto di pigiatura; un altro percorso è quello relativo al mais. Nel sito si legge che la fattoria è…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 16 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 11 ottobre. In versione digitale, qui.

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