Cronaca
indagine

Il sindaco di Albino smentisce la bassa affluenza: in Perola "testati" 375 su 500

Fabio Terzi rettifica le dichiarazioni di un consigliere: «Si sono presentati volontariamente 175 residenti per sottoporsi al tampone, a fronte di ben 200 residenti già sottoposti o prenotati al test sierologico. Ats ha scelto quel quartiere solo per l’alta densità abitativa, non per concentrazione di positivi».

Il sindaco di Albino smentisce la bassa affluenza: in Perola "testati" 375 su 500
Cronaca Val Seriana, 14 Luglio 2020 ore 10:40

Il sindaco di Albino Fabio Terzi smentisce un proprio consigliere di maggioranza che ieri, tramite WhatsApp, aveva diramato il seguente comunicato ripreso oggi da L’Eco di Bergamo: «Purtroppo l’adesione allo screening voluto da Ats di questa domenica per i residenti del quartiere Perola è stata bassa, dei 500 intercettati hanno aderito 174 persone. Oggi i tamponi sono in fase di analisi. Come già detto non erano obbligatori ma la partecipazione era fortemente consigliata. Ats sta valutando il da farsi».

Questa la risposta del Sindaco, diffusa stamane: «Questo mio comunicato, per smentire categoricamente quanto asserito su un post di un consigliere di maggioranza e ripreso da l’Eco di Bergamo. L’indagine di approfondimento a margine dei test sierologici condotta da ATS con tamponi nella giornata di domenica 12 luglio presso una parte del quartiere di Perola ha conseguito una buona adesione. ATS ritiene che il campione analizzato sia molto significativo. Infatti, si sono presentati volontariamente 175 residenti per sottoporsi al tampone, a fronte di ben 200 residenti già sottoposti o prenotati al test sierologico, portando quindi la platea dei residenti sottoposti a screening a 375».

«Tenendo presente che molti dei residenti si trovano già in vacanza e che il campione totale potenziale era poco meno di 600 residenti, Ats considera davvero importante l’insieme dei dati raccolti in Perola. Si ricorda che la scelta del quartiere di Perola per un approfondimento non è stata dettata dal fatto che in quell'area ci sia una maggiore concentrazione di positività al tampone post test sierologico. ATS ha scelto quel quartiere per un’ulteriore indagine solo per l’alta densità abitativa, la quale offriva quindi un campione potenzialmente più significativo, cosa che in realtà è successo. A breve, verranno comunicati i risultati dei tamponi che vi posso già anticipare sono decisamente confortanti e tranquillizzanti. Ringrazio i cittadini di Perola per il senso civico e la pazienza dimostrata. Grazie davvero».