IMMAGINI SHOCK

Il video del “sesso a cielo aperto” a Milano e la denuncia della consigliera Sardone

Per Sardone: «La nostra città sta attraversando un periodo di decadenza non indifferente e i responsabili sono coloro che la amministrano»

Cronaca 02 Aprile 2021 ore 12:11

Ha fatto il giro del web nel giro di poco il video del rapporto orale in pieno centro a Milano, senza alcun tipo di remore, vergogna o pudore e riportato dai colleghi di PrimaMilano: e come poteva essere altrimenti? E tra chi ride, chi si indigna e chi condivide non mancano certo le critiche politiche: una delle più impetuose arriva dall’europarlamentare leghista e consigliere comunale a Milano Silvia Sardone.

La denuncia della consigliera Sardone

La denuncia arriva dall’europarlamentare della Lega e consigliere comunale a Milano Silvia Sardone che ha pubblicato una foto sul proprio profilo Facebook e segnalato l’accaduto, dichiarando:

«Un degrado inaccettabile. Sesso a cielo aperto: Milano sprofonda nel degrado più totale – scrive Sardone sui social –. In pieno giorno, a Milano, si possono trovare persone visibilmente in stato di ebbrezza intente a praticare effusioni amorose a cielo aperto, come se nulla fosse. Ma dove siamo arrivati? Dove potremo arrivare di questo passo? La città sprofonda nel degrado più totale con il silenzio complice della sinistra».

La consigliera aggiunge: «Altro che grattacieli, altro che riqualificazione, altro che Milano capitale internazionale: la nostra città sta attraversando un periodo di decadenza non indifferente e i responsabili sono coloro che la amministrano. Finché il colore politico sarà quello della sinistra, purtroppo non possiamo aspettarci nulla di diverso».

Sesso a cielo aperto… nel cuore di Milano

Il video pubblicato che immortala la coppia intenta a consumare un rapporto orale, registrato in zona Stazione Centrale, in via Sammartini precisamente, immortala «immagini indecenti. Nel quartiere ci sono tossici, ubriachi molesti, spacciatori, sbandati e clandestini – ancora Sardone –. Un presidio fisso della Polizia locale sarebbe il minimo, ma per il Comune i problemi non esistono».