Aperto un fascicolo

Incidente di Clusone, indagata la nonna per la morte della piccola Giada

Sulla base della ricostruzione dei carabinieri, avrebbe invaso lei la corsia opposta. La decisione a tutela della donna, ancora in coma. Sta meglio il fratellino Davide

Incidente di Clusone, indagata la nonna per la morte della piccola Giada
Pubblicato:
Aggiornato:

La Procura ha aperto un fascicolo e iscritto nel registro degli indagati la nonna di Giada Paolella, la bambina di 8 anni morta la sera dello scorso martedì 7 maggio, nel terribile incidente avvenuto a Clusone.

Aperto un fascicolo

La pm Raffaella Latorraca, come riportato oggi (giovedì 9 maggio) dal Corriere Bergamo, ha deciso di non disporre l'autopsia sul corpo della piccola, dato che le cause del decesso, avvenuto sul colpo durante l'impatto con l'altra macchina, sono palesi.

Il fatto che la nonna, ancora ricoverata in prognosi riservata in ospedale, in condizioni gravi, sia stata iscritta nel fascicolo per lesioni e omicidio colposi, sarebbe un modo per permettere alla donna di partecipare agli eventuali accertamenti che saranno disposti in futuro.

La ricostruzione dell'incidente

La scelta è arrivata in seguito alla prima ricostruzione dell'accaduto effettuata dai carabinieri di Clusone, secondo cui sarebbe stata proprio la Seat Ibiza della signora a uscire dalla sua corsia, invadendo quella opposta e scontrandosi con la Bmw che sopraggiungeva dall'altra parte. A bordo una coppia, ferita in modo lieve, che ha raccontato di essersi trovata l'altro veicolo davanti e di non aver potuto fare nulla per evitarlo.

Il magistrato è inoltre in attesa degli esami tossicologici, a cui sono stati sottoposti entrambi i conducenti, mentre si sta ancora valutando se sia il caso di sentire come testimone il fratellino della vittima, Davide, operato al femore: sta meglio. I nipotini si sarebbero trovati sui sedili posteriori della vettura, con allacciate le cinture di sicurezza, ma non è chiaro se Giada si trovasse su un seggiolino. In ogni caso, si dovranno raccogliere altri elementi, prima di fare ulteriori ipotesi.

Commenti
Norma

Credo che in certi momenti e di fronte a tanto dolore sia opportuno tacere. Troppo facile giudicare e trarre conclusioni

Luigi

Purtroppo, è giusto dirlo, la miglior prevenzione è la repressione. Finché sulla strada si potrà fare tutto quello che si vuole gli incidenti non potranno che aumentare e, di conseguenza, morti e feriti nonostante la sicurezza passiva data dai veicoli che migliora di modello in modello.

lele

Finchè la gente guiderà con il cellulare in mano ci sarà poco da fare ...basta guardarsi in giro per vedere questo fatto....sarebbe utile poi che ad indagini finite si pubblicassero i motivi di certi incidenti ....

Lascia il tuo pensiero

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui nostri canali