Cronaca
incidente sul lavoro

Colpito da anelli in cemento. Grave un operaio in un cantiere a Pedrengo

L’episodio si è verificato poco dopo le 13.30 nell'area feste. L'uomo è stato intubato e trasportato in codice rosso all'ospedale Papa Giovanni XXIII

Colpito da anelli in cemento. Grave un operaio in un cantiere a Pedrengo
Cronaca 22 Luglio 2020 ore 16:41

Grave infortunio sul lavoro quest’oggi (mercoledì 22 luglio) in un cantiere edile a Pedrengo, nell’area feste di Pedrengo. L’incidente si è verificato poco dopo le 13.30, in via Piave 25: M. O., 54 anni, dipendente di una ditta di Torino, stava scaricando da un camion alcuni grossi anelli in cemento per le tubature quando, nel muoverli, è stato colpito dal materiale ed è caduto riportando un forte trauma cranico.

Dalle prime ricostruzioni pare che l’uomo si trovasse sul pianale del mezzo pesante intento ad imbragare i manufatti con le apposite fasce per permetterne lo scarico. Terminata l’operazione un suo collega ha sollevato le tubature con l'autogru per posizionarle a terra; sarebbe stato proprio durante questo movimento che il lavoratore è rimasto ferito, cadendo sul pavimento del pianale.

Sul luogo dell'incidente è intervenuta un'autoambulanza del servizio di emergenza del 118. Il 54enne, dopo essere stato stabilizzato dal personale medico, è stato intubato e trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Sul posto si sono recati anche gli operatori dell’Ats di Bergamo dell’Ufficio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro Bergamo Est (sede di Trescore) per effettuare i primi accertamenti e ricostruire i dettagli della dinamica.

«Lo spostamento di carichi pesanti e ingombranti è un aspetto molto delicato e, di frequente, rappresenta la causa di infortuni nei luoghi di lavoro che si rivelano spesso di una elevata gravità quali schiacciamenti, cadute, o forti traumi», spiega il dottor Sergio Piazzolla, responsabile Area specialistica igiene e sicurezza del lavoro del Dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria dell'Ats di Bergamo.

«Durante queste delicate operazioni - conclude il dottor Piazzolla - è importante che venga rispettata una precisa, chiara ed efficace procedura di comunicazione tra gli operatori, sia visiva sia a voce, in modo tale da garantire che i diversi movimenti e le fasi operative siano ben concordati, coordinati e compresi da tutta la squadra di lavoro. Questo permetterebbe a ciascuno di porsi in posizione di sicurezza durante le manovre gestite dai colleghi».