Cronaca
Il traffico cresce, ma resta basso

La Brebemi risponde alle critiche annunciando novità per il 2017

La Brebemi risponde alle critiche annunciando novità per il 2017
Cronaca 29 Luglio 2016 ore 05:00

Pochi giorni fa, per l'esattezza il 23 luglio, la Brebemi ha compiuti due anni. Inaugurata in grande stile nel 2014, la prima infrastruttura italiana interamente autofinanziatasi non ha certamente prodotto, almeno fino ad ora, i risultati sperati. Il primo anno di attività, o meglio i primi 5 mesi, hanno prodotto un rosso di 35 milioni di euro, quai doppiato nel 2015 con un buco di 69 milioni. Il tutto a fronte di spese di realizzazione lievitate fino a quota 2,4 miliardi.

 

brebemi senza auto

 

Le critiche di Coldiretti e Legambiente. Proprio in occasione dei due anni di vita, sia Coldiretti che Legambiente, da sempre ostili alla neonata A35, hanno diffuso dei comunicati stampa in cui criticavano fortemente l'autostrada. La prima associazione lamentava il mancato rimborso dei proprietari dei terreni espropriati per la costruzione della Brebemi (8 milioni di euro complessivamente ancora non versati), la seconda invece si concentrava sul traffico della strada, ritenuto ben lontano dalle aspettative, e sulle enormi spese che lo Stato si sta trovando costretto a coprire onde evitare il fallimento dell'infrastruttura. Legambiente si riferisce in particolare ai 320 milioni complessivi che Cipe e Regione hanno concesso, dilazionati su più anni, alla società gestrice della A35.

Il traffico cresce, ma resta deludente. Il 27 luglio, presso la sede di Brebemi in Via Somalia 2/4 a Brescia, si è tenuta una conferenza stampa in cui i vertici della società gestrice dell'autostrada hanno fatto il punto della situazione a due anni dall'inaugurazione e hanno, a loro modo, anche smentito le annotazioni di Legambiente (QUI potete trovare i video della conferenza). Brebemi, infatti, dichiara che «durante i due anni di esercizio della nuova infrastruttura è stato registrato un sensibile e costante aumento del traffico autostradale che nel primo semestre dell’anno in corso è cresciuto del 40 percento rispetto al corrispondente periodo del 2015». Il dato è confermato dalle statistiche Aiscat, che mostrano come Brebemi sia passata dai 12.064 veicoli giornalieri del 2015 ai 16.211 del giugno 2016. Nel primo semestre di quest'anno, la media è stata di 14.770 veicoli al giorno. Una crescita c'è stata dunque, ma questi dati, nel concreto, non smentiscono Legambiente. Anzi: uno studio dell'associazione dimostra che, nella classifica sul traffico delle autostrade lombarde, Brebemi si aggiudica la maglia nera per i peggiori dati di affluenza. Se l’A4, nella tratta Milano-Brescia, è prima nella graduatoria del traffico con 38,90 veicoli l’anno per ogni chilometro di rete, Brebemi e TEEM registrano un modestissimo 4,4 e 4,1, molto inferiore anche della media lombarda che si attesta su 19,8 veicoli l’anno per ogni chilometro di rete.

 

FotoConferenza Brebemi _27072016

[Foto dalla conferenza del 27 luglio]

 

Buone nuove per il 2017. Se i numeri, nonostante l'ottimismo mostrato dai vertici di Brebemi, lasciano molti dubbi, fortunatamente arrivano anche buone notizie. La società ha infatti reso noto che presto sarà finalmente concluso l’iter amministrativo di approvazione del progetto di realizzazione della interconnessione tra A35 e A4, necessario, spiega Brebemi, «per sopperire al mancato completamento, da parte di altri soggetti, di importanti collegamenti infrastrutturali, la cui assenza oggi penalizza fortemente il traffico della A35». In particolare verrà assicurato l’ampliamento a due corsie per senso di marcia dei 6 chilometri di raccordo che collegano Brebemi alla Tangenziale Sud di Brescia e la realizzazione di una barriera di esazione in corrispondenza dell’innesto con l’autostrada A4. Altra buona nuova: a settembre verrà avviata anche la progettazione e la realizzazione delle due aree di servizio Adda Nord e Adda Sud, che entreranno in funzione contestualmente all'interconnessione con la A4, e dunque per l’estate del 2017. A gestire le aree saranno la Chef Express del Gruppo Cremonini per quanto riguarda la ristorazione e la Socogas di Parma per quanto riguarda il rifornimento carburanti. Di certo queste novità dovrebbero aiutare la A35 a conquistarsi uno spazio maggiore nel quadro stradale lombardo e il 2017 si rivelerà, dunque, il vero e proprio "anno zero" per un'infrastruttura che finora non ha certo brillato in termini di programmazione e contabilità.

Nel corso della conferenza stampa del 27 luglio, infine, sono state presentate le convenzioni della società con Assoartigiani Brescia e GATE (Gruppo di Acquisto Trasportatori Europeo). Grazie a questi accordi, i vari associati usufruiranno di una scontistica a loro riservata. Attualmente, dal 31 marzo, è invece attiva la riduzione del 15 percento del pedaggio per tutti gli automobilisti, autotrasportatori e motociclisti dotati di Telepass Family o Business interessati ad aderire all’iniziativa. L’agevolazione, denominata “Best Price”, resterà valida sette giorni su sette sino al prossimo 31 dicembre e riguarda sia tutti gli spostamenti di andata e ritorno effettuati sia tutte le tratte parziali o totali percorse.

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