Storia della famosa azienda

La brillante idea di Mr. Kellogg (Pare che i corn flakes siano in crisi)

La brillante idea di Mr. Kellogg (Pare che i corn flakes siano in crisi)
21 Aprile 2015 ore 15:16

La Kellogg Company, la famosa multinazionale statunitense produttrice degli arcinoti corn flakes, snack, biscotti, e cracker, da qualche mese a questa parte sta vivendo un vero e proprio periodo di crisi. È Il Post a rivelare che il marchio simbolo della prima colazione avrebbe chiuso l’ultimo trimestre del 2014 con una perdita che si aggirerebbe intorno ai 300 milioni di dollari. E, sempre a detta del noto quotidiano, anche i mesi precedenti non se la sarebbero passata tanto meglio. Tutti questi risultati sono nettamente in antitesi con quelli del 2013, quando la Kellogg aveva chiuso l’ultimo trimestre con un profitto di 816 milioni. Inoltre, come spiega ancora Il Post, «anche se le altre due grandi aziende alimentari americane che competono sul mercato della Kellogg’s, la General Mills e la Post Holdings, stanno faticando per rispondere ai cambiamenti del mercato, tuttavia la General Mills ha avuto dei cali di vendite pari a circa la metà di quelli della Kellogg’s nel 2014 e la Post Holdings ha visto addirittura una crescita del 2 percento».

 

 

Le ultime rivoluzioni in casa Kellogg. Solo qualche anno fa – era il 2012 – la Kellogg Company si era lanciata in un’operazione dal costo epocale e di significativa importanza per la sua filosofia aziendale. Per volontà di John Bryant, oggi CEO della multinazionale, fu acquistata, per la modica cifra di 2,7 miliardi di dollari, la Pringles, l’azienda di patatine fritte insaporite con diversi aromi e che si trovano in lungi tubi, iniziando ad allargare gli orizzonti oltre il settore breakfast & bio.

Da quel momento in poi, la Kellogg’s è diventata il secondo produttore di snack del mondo, il primo posto è ancora di Pepsico. Grazie a quest’acquisizione l’azienda ha potuto estendere i suoi mercati anche in settori che fino a quel momento non erano mai stati presi in considerazione, con lo scopo di rendere il fatturato meno dipendente dal mondo dei cereali. Le patatine Pringles, secondo marchio più grande in Kellogg’s dopo quello dei cereali – costituiscono oggi quasi il 45 percento delle vendite totali, a pari merito con i cereali che riescono ancora ad aggiudicarsi una significativa fetta della produzione.

 

 

La storia dell’azienda (e dei corn flakes). L’origine dei corn flakes è legata alle credenze e all’intraprendenza di John Harvey Kellogg (1852-1943), un medico molto stimato nonché esponente di spicco della Chiesa avventista del settimo giorno. Fermamente convinto che ogni uomo dovesse seguire una corretta ed equilibrata dieta vegetariana e che la masturbazione fosse un vizio particolarmente pericoloso per il corpo, credeva che a stimolare quel focoso e irrefrenabile desiderio sessuale fossero alcuni tipi di cibi come dolci e carni. Per questa ragione elaborò un regime dietetico a base di cereali integrali. Molti dei suoi pazienti trovavano questi pasti poco gustosi oltre che difficili da ingerire, dato che a quei tempi i denti erano spesso malconci. Il medico pensò allora di trasformare i semi coriacei in fiocchi e scaglie precotte e, visto il successo della sua creazione, cominciò a produrre e commercializzare i suoi preparati attraverso la Toasted Corn Flake Company, con l’aiuto del fratello minore Will Kellogg.

Secondo quanto riporta la pagina web dell’azienda dedicata all’origine di questo prodotto, si trova scritto che i corn flakes nacquero quasi per caso, «accidentalmente». Era il 1898 quando «a partire da un tentativo fortunatamente non riuscito di preparare cereali con frutta secca, il fondatore della nostra azienda, W.K. Kellogg, e suo fratello, il Dr. John Harvey Kellogg, hanno cambiato per sempre il modo di fare la prima colazione quando accidentalmente ottennero fiocchi da semi di grano cotto. W.K. continuò a sperimentare finché riuscì a realizzare i cereali come li conosciamo e creò la deliziosa ricetta per i fiocchi di mais tostati, i Kellogg’s Corn Flakes».

Pochi anni dopo la celebre invenzione, i due fratelli non riuscirono a trovarsi d’accordo su come gestire e organizzare l’improvviso successo del prodotto. Per questa ragione, il 19 febbraio 1906 William Keith Kellogg fondò la Battle Creek Toasted Corn Flake Company, la cui produzione era concentrata esclusivamente sui nuovissimi corn flakes. Nel 1922, l’azienda, che oramai iniziava a esser conosciuta in tutto il mondo, venne ribattezzata con il nome Kellogg Company. Inutile dire che, presente in oltre 180 Paesi, è oggi la prima produttrice al mondo di cereali e uno tra i più grandi produttori di merendine.

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