Denis e Gomez squalificati

La Curva ripropone la sciarpata Sabato col Toro sarà decisiva

La Curva ripropone la sciarpata Sabato col Toro sarà decisiva
02 Aprile 2015 ore 12:45

Ormai ci siamo, la sfida contro i granata è dietro l’angolo e l’adrenalina inizia a salire. Atalanta-Torino, in programma sabato alle 15 allo stadio Comunale di Bergamo, è una di quelle partite dove il pubblico può davvero fare la differenza. I ragazzi della curva Pisani, attraverso il profilo Facebook “Sostieni la Curva”, hanno chiesto l’aiuto di tutto lo stadio per una sciarpata di grande impatto. «Sabato – si legge – la Curva Nord riproporrà la sciarpata all’ingresso in campo delle squadre. Dopo lo splendido impatto dell’ultima partita ricreiamo ancora un clima caldo e passionale per spingere i ragazzi alla vittoria! Speriamo che l’iniziativa venga seguita anche dal resto dello stadio». Nell’ultimo impegno casalingo contro l’Udinese, domenica 15 marzo, lo stadio accompagnò l’ingresso delle squadre in questo modo: il colpo d’occhio fu decisamente forte.

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La preparazione. A Zingonia continua la preparazione della Dea che, a meno di ribaltoni dell’ultima ora, scenderà in campo con il 3-4-1-2. Dopo la partitella disputata a Zingonia contro una selezione di ragazzi del settore giovanile, il tecnico Edy Reja non lascia molti dubbi in vista della gara contro i granata e le scelte paiono ormai fatte. Quarto modulo in quattro giornate per il tecnico goriziano che, ancora una volta, dimostra di tenere in grande considerazione le caratteristiche degli avversari senza rinunciare a sfruttare gli uomini a disposizione.

Vento protagonista, partitella condizionata. La seduta di allenamento di mercoledì pomeriggio era stata annunciata a porte aperte, ma poi la sgambata in programma contro il settore giovanile è stata fatta disputare sul campo secondario, il grande vento ha condizionato la scelta e fatto propendere Reja per la disputa sul terreno che risultava meno esposto alle raffiche. Per i temerari in tribuna è stato difficile seguire completamente le operazioni ma qualcosa si è comunque potuto capire. Innanzitutto, il modulo. Reja lavora sul 3-4-1-2 da opporre al 3-5-2 di Ventura fin da lunedì, e le scelte sono confermate. In difesa si sono visti dall’inizio Biava sul centrodestra, Scaloni al centro e Cherubin sul centro sinistra ma l’unico che sembra certo di andare in campo è proprio l’ex Bologna. Con lui dovrebbero giocare Stendardo e Benalouane, impiegati nella seconda parte della sfida ed anche nelle esercitazioni dei giorni scorsi. Per la verità, lo stesso Cherubin ha lasciato anzitempo il terreno di gioco a causa di un fastidio al polpaccio, e sarà valutato tra giovedì e venerdì.

Si rivede Zappacosta. In mezzo al campo, dopo l’impegno con la Under 21, si è rivisto Zappacosta nella linea a 4 formata anche da Cigarini, Carmona e Del Grosso. L’assenza di Dramè per gli impegni con la nazionale senegalese permetterà al tecnico di averlo a disposizione solo da oggi, e quindi è ipotizzabile una chance dal primo minuto per l’ex giocatore del Siena che offre comunque ampie garanzie.

Bianchi-Pinilla in attacco. Sabato contro il Torino Denis e Gomez saranno squalificati, con Maxi impiegato da trequartista in avanti toccherà dunque a Rolando Bianchi e Mauricio Pinilla. Il piccolo argentino è chiamato ad un gran lavoro di raccordo, la sua intelligenza tattica potrebbe essere l’arma vincente al servizio di due centravanti puri che se la vedranno con la rigida difesa granata.

 

https://youtu.be/1fsjbiPLhgc

 

Cosa aspettarsi dai due. Bianchi non gioca titolare dalla sfida di Coppa Italia contro la Fiorentina giocata lo scorso 21 gennaio (gara in cui trovò anche il primo e finora unico gol stagionale con la Dea) e a lui Reja chiede tanta energia per supportare quello che, attualmente, è l’attaccante più in palla della squadra nerazzurra: Mauricio Pinilla. Il cileno, durante la seduta di martedì, ha regalato un paio di sforbiciate volanti da applausi al pubblico presente. Nella partitella con i ragazzi si è visto più volte inseguire e recuperare palla sugli avversari con una grinta e una voglia che lasciano ben sperare. Dopo la rete a Napoli, il numero 51 sudamericano ha una gran voglia di tornare a far gol davanti al pubblico di casa, in una gara che bisogna vincere per forza.

 

 

Kessie, Estigarribia e gli altri. Nella ripresa hanno giocato tutti gli altri nerazzurri a disposizione. Estigarribia ha messo altri preziosi minuti nelle gambe così come Benalouane e Stendardo, ormai pienamente recuperati dopo i piccoli fastidi della scorsa settimana. Si è rivisto in campo anche Daniele Baselli: per lui non ci sarà spazio dall’inizio, ma nelle ultime 10 partite della stagione è facile pensare cheReja voglia dargli minuti importanti anche e soprattutto in ottica mercato. Con i ragazzi del settore giovanile ha giocato anche il giovane ivoriano Kessie. Il centrocampista classe 1996 si allena ormai stabilmente con la prima squadra tanto che settimana scorsa, contro l’Aurora Seriate ,è stato uno dei pochi a giocare 90 minuti. Dotato di un fisico notaevole, arriva da un calcio molto diverso e i continui allenamenti con la prima squadra non possono che favorire il suo inserimento. Non appena anche la lingua sarà un problema superato (oggi si esprime praticamente solo in francese), l’Atalanta avrà un ragazzo molto interessante su cui poter puntare in ottica futura.

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