Prima della trasferta dell'Atalanta

Un punto che vale un campionato

Un punto che vale un campionato
Cronaca 03 Maggio 2018 ore 14:57

48′ – Finisce 1-1. L’Atalanta fuori casa è riuscita a fermare la Lazio dopo una grande partita. Bellissima prestazione della Dea alla quale solo la sfortuna e un formidabile Strakosha hanno negato la vittoria. I nerazzurri, al momento al settimo posto, si mantengono a -1 dal Milan nella corsa all’Europa League.

47′ – Palomino di testa sfiora un altro gol. La Dea nel secondo tempo ha messo più volte la Lazio alle corde creando diverse palle gol con Gomez e Ilicic, senza però riuscire a cambiare il risultato.

40′ – Un altro miracolo di Strakosha su incursione di Gomez. Il portiere si supera sulla conclusione ravvicinata del Papu, poi è De Vrij a chiudere la porta sulla ribattuta di Hateboer. L’Atalanta ha avuto occasioni a ripetizione ma non è stata fortunata.

37′ – Bastos salva un gol fatto da Gosens, immolandosi davanti alla porta. Stupenda azione di Ilicic, centro sul secondo palo per Gosens che da un metro viene chiuso in angolo.

26′ – Esce Castagne sostituito da Hateboer.

22′ – Pronta risposta della Lazio: Lucas Leiva entra in area e calcia: Palomino mura col corpo e salva i suoi.

21′ – Grande occasione per l’Atalanta con Freuler. Ilicic crossa in mezzo per il numero 11, il cui destro a colpo sicuro è deviato in angolo da Strakosha. Super intervento del portiere laziale.

10′ – Toloi gira di testa in area un cross di Gomez, ma la deviazione finisce alta.

6′ – Esce Barrow sostituito da Ilicic.

4′ – Gran tiro di De Vrij da fuori area finisce di pochissimo sopra la traversa.

3′ – Ammonito Masiello per fallo su Felipe Anderson.

Si sta scaldando Ilicic, ma al rientro delle squadre in campo la formazione di Gasperini è la stessa del primo tempo.

SECONDO TEMPO

 

47′ – Finisce un bellissimo primo tempo sul risultato di 1-1. Dea subito in vantaggio con Barrow, che sfrutta una disattenzione in difesa dei biancocelesti. I nerazzurri, formidabili nei primi venti minuti, avrebbero l’occasione del secondo gol, ma Gomez colpisce il palo. La Lazio non si perde d’animo e trascinata dai 40 mila dell’Olimpico trova il pareggio con Caicedo, bravo a sfruttare un assist di Luis Alberto. Sulle ali dell’entusiasmo i biancocelesti prendono in mano le redini del gioco e sfiorano il raddoppio ancora con Caicedo.

42′ – Serpentina di Felipe Anderson, che entra in area dopo aver scartato due avversari: il suo destro è murato in extremis da Castagne.

37′ – Esce Luis Alberto, infortunato, ed entra Felipe Anderson.

28′ – Calcio d’angolo battuto rasoterra per Lucas Leiva che crossa per Caicedo: colpo di testa in torsione che termina alto per pochissimo. Partita spettacolare, giocata con buoni ritmi da entrambe le squadre.

24′ – Grande controllo di Luis Alberto in area e palla a centro area: pareggio di Caicedo.

19′ – Barrow entra in area e scarica il destro: Caceres cancella in extremis il suo tentativo intervenendo in tackle.

14′ – Occasione per Castagne. Errore di Caceres, il belga entra solissimo in area e cerca Gomez sul secondo palo, ma de Vrij chiude tutto!

9′ – L’Atalanta colpisce il palo con Gomez dopo un’azione travolgente nata da un capovolgimento di fronte. Cristante aveva appoggiato per il Papu.

2′ – Atalanta in vantaggio! De Roon pesca Barrow che approfitta dello spazio lasciato da Luiz Felipe e De Vrij per battere Strakosha  con un destro piazzato.

 

PRIMO TEMPO

Nel match dell’Olimpico la parola chiave è: Europa. Lazio per un posto in Champions, Atalanta per l’Europa League. I tre punti di oggi pomeriggio peseranno in entrambi i casi. Ecco le scelte ufficiali di Inzaghi e Gasperini:

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, De Vrij, Caceres; Marusic. Murgia, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Caicedo

Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Cristante; Barrow, Gomez.

 

PREPARTITA

Dalla conferenza stampa pre Lazio purtroppo non arrivano buone notizie: «Andrea Petagna sta male – esordisce Gian Piero Gasperini -. Si è fermato ancora, quindi non ci sarà. La sua stagione è finita e penso che a questo punto dovrà sottoporsi il prima possibile all’intervento chirurgico. Anche per Spinazzola e Rizzo non c’è più margine di recupero, mentre Bastoni e Melegoni, che sono fuori, riprenderanno ad allenarsi settimana prossima. Domani porterò diversi Primavera per inserirli e per dare un premio a questi ragazzi che hanno fatto una stagione importante». Oltre alla lunga lista degli infortuni, c’è anche quella dei diffidati che vede Cristante, Freuler e Mancini: «Mi fanno pensare parecchio e sono preoccupato soprattutto per l’ammonizione presa da Freuler, piuttosto gratuita, ma che a questo punto conta. Sono situazioni in cui c’è da stare attenti. Un’assenza alla volta puoi gestirla, due iniziano a essere troppe. Domani tocca a Caldara star fuori. Poi vedremo».

L’attenzione si sposta poi al match contro la Lazio, in cui Gasperini non vuol sentir parlare di “gestione”: «Noi non dobbiamo gestire. Dobbiamo giocare la gara al meglio delle nostre possibilità. Andiamo contro una Lazio che ha fatto bene, è una squadra forte, ma andremo a Roma per fare il massimo. Siamo consapevoli che un risultato importante renderebbe quasi certa la qualificazione in Europa League. All’andata fu una bella gara, ma ora i risultati contano molto di più». In casa biancoceleste mancherà Ciro Immobile: «È un giocatore che ha fatto tantissimi gol ed è chiaro che è una perdita per la Lazio. Ma la Lazio ha tante alternative che hanno fatto bene quando sono stati utilizzati. Hanno un parco giocatori e riserve che in realtà sono tutti titolari. Basta vedere la stagione che ha fatto e la posizione in classifica che ricopre. Loro stanno giocando per accaparrarsi un posto in Champions League, per noi sarà un modo di confrontarci con una delle realtà migliori del nostro campionato».

Per una Lazio che sta bene, c’è anche un’Atalanta che è in forma: «Fisicamente stiamo bene, come stanno bene loro. Le motivazioni sono forti per tutti, dovremo valutare come sarà l’andamento della partita ma dovremo essere pronti e forti negli episodi che possono deciderla in un senso o nell’altro». Sull’ipotesi tridente, invece, Gasperini lascia aperta ogni porta: «Non abbiamo mille soluzioni, solo un paio da poter utilizzare. Fra Barrow, Ilicic, Gomez, Cristante, Freuler e de Roon abbiamo pochi uomini per tanti ruoli, quindi non ci sono molte fantasie». Dopo la Lazio, infine, ci sarà il Milan: «Che con i rossoneri sia un match decisivo è facile da immaginare. Ma un conto è arrivarci davanti, un altro dietro. Noi guardiamo in casa nostra, poi è chiaro che da qualsiasi punto vista sarà una gara importante. Ma io parto mettendo tutta l’attenzione sulla gara di domani».

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