Vittoria per 2-1 in Coppa Italia

La Nord protesta, l’Atalanta passa Un grande primo tempo basta

La Nord protesta, l’Atalanta passa Un grande primo tempo basta
22 Dicembre 2017 ore 03:00

Prima in completo controllo, poi qualche affanno finale, ma nel complesso la vittoria conquistata dai nerazzurri è ampiamente meritata. Atalanta-Sassuolo, gara secca valevole per gli ottavi di Coppa Italia, finisce 2-1 per i nerazzurri nel deserto dello stadio di Bergamo (3.867 spettatori). Decidono i gol di Cornelius e Toloi, con il Sassuolo che accorcia nel finale grazie ad un’autorete del difensore brasiliano, creando pure qualche grattacapo. Per Gasperini tante indicazioni dai giocatori meno utilizzati, sia positive che negative, tante energie risparmiate dai titolarissimi e gara intera disputata da ragazzi che normalmente il campo lo vedono con il binocolo.

 

 

Turnover completo per Gasperini nel desolante pomeriggio dello stadio di Bergamo. Davanti a pochissimi spettatori e con la Curva Pisani in aperta contestazione per la scelta di giocare alle 15 di un giorno lavorativo, il tecnico orobico conferma solo Toloi rispetto ad Atalanta-Lazio e l’altro titolare dell’ultimo periodo de Roon, dando poi la possibilità a moltissime seconde linee di mettersi in mostra. Anche Iachini, a pochi giorni dalla sfida di campionato con l’Inter, applica la stessa filosofia con i semi esordienti assoluti Rogerio, Frattesi e Pierini lanciati in campo dal primo minuto. «Mercoledì ore 15: Rispetto per il popolo atalantino» è il testo dello striscione appeso appena fuori dall’ingresso del Lazzaretto dai tifosi orobici;dentro l’impianto di viale Giulio Cesare i ragazzi della Nord scelgono il silenzio per quasi tutto il primo tempo con tre drappi bianchi appesi ai pali che certificano la contrarietà alla scelta di far giocare una partita come questa alle 15 di un mercoledì lavorativo. «La tv impone l’orario, ma non vi fa schifo questo scenario?», «Comanda la televisione, muore la passione» e «Il calcio è della gente, chi decide questi orari non capisce niente» sono messaggi chiari e inequivocabili per chi programma il calendario.

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La partita inizia subito con la Dea in avanti: lo 0-0 dura lo spazio di un quarto d’ora, poi ci pensa il vichingo Cornelius a spaccare la partita con un sinistro violento sul primo palo che Pegolo colpevolmente non riesce a contenere regalando al numero 9 danese la gioia della rete. Il raddoppio della Dea è firmato da Toloi (32’, bella zuccata su angolo di Orsolni), con la squadra nerazzurra che non soffre mai e sfiora addirittura il poker con il palo di Orsolini (31’) e la traversa di Kurtic (47’ pt). A inizio ripresa la novità più interessante sono i cori della Nord dopo circa un tempo di silenziosa protesta. Al 51’ Cornelius apre per Orsolini, che costringe Pegolo in angolo; con il passare dei minuti, però, la spinta dei padroni di casa si affievolisce e il Sassuolo, con i nuovi entrati Magnanelli, Falcinelli e Politano, crea qualche grattacapo alla retroguardia di Gasperini. Dopo 75’ minuti da disoccupato, Gollini viene battuto dal tocco in spaccata di Toloi che insacca alle spalle del suo portiere un pallone crossato da Gazzola e il Sassuolo, al 77’, sfiora pure il clamoroso 2-2 con il sinistro di Politano che accarezza il palo di destra della porta nerazzurra. Nel finale, gli emiliani attaccano, qualche mischia crea apprensione ma a parte il rosso (giusto) a Kurtic per fallo di reazione su Magnanelli non succede più nulla e la Dea conquista il passaggio del turno. Al 95’ Ghersini manda tutti al caldo degli spogliatoi. Nel prossimo turno, a Napoli (2 gennaio), la Dea si ritroverà ai quarti di finale e chissà che non possa arrivare una grande sorpresa al San Paolo.

 

 

Atalanta-Sassuolo 2-1
Reti: 16’ Cornelius (A), 32’ Toloi (A), 75’ Aut. Toloi(A)

Atalanta (3-4-1-2): Gollini 6; Toloi 6,5, Mancini 6,5, Bastoni 6,5; Castagne 5,5, de Roon 7, Haas 6,5 (66’ Schmidt 6), Gosens 6; Kurtic 5,5; Orsolini 6 (84’ Ilicic sv), Cornelius 6,5 (88’ Gomez sv). All. Gasperini 6,5.

Sassuolo (4-3-3): Pegolo 5,5; Gazzola 6, Cannavaro 6, Acerbi 6, Rogerio 6; Frattesi 5,5 (73’ Politano 6,5), Mazzitelli 6, Cassata 5,5 (54’ Magnanelli 6,5); Pierini 6 (54’ Falcinelli 6), Matri 6, Ragusa 5,5. All. Iachini 6.

Arbitro: Ghersini di Genova (Rocca e Lanotte; Minelli; Giacomelli e Ranghetti).

Ammoniti: 25’ Cassata (S), 61’ Kurtic (A), 73’ Rogerio (S).

Espulsi: 89’ Kurtic (A) per fallo di reazione.

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