Cronaca
Un articolo di Fusion.net

La pillola d'avanguardia ai raggi X che mapperà tutto il nostro corpo

La pillola d'avanguardia ai raggi X che mapperà tutto il nostro corpo
Cronaca 02 Settembre 2015 ore 11:12

[L'articolo che segue è la traduzione di questo pezzo apparso su Fusion.net il 31 agosto 2015]

 

Il cancro del colon-retto è una piaga sociale, responsabile di circa 700mila morti ogni anno. La maggior parte dei casi di questa malattia insorge su un piccolo nugolo di cellule benigne; per questo motivo, una diagnosi precoce può potenzialmente salvare la nostra vita, motivo per il quale lo screening è raccomandato a tutti i soggetti di età superiore ai 50 anni. Il problema con gli screening a intervalli regolari, però, è che non sono esattamente un'esperienza piacevole – come potete immaginare per un cancro che insorga in quella parte del corpo.

Le metodiche di screening comprendono la colonscopia (nel corso della quale un medico inserisce un tubo sottile e flessibile all’interno del vostro fondoschiena per esplorare l’intestino) e la ricerca del sangue occulto su campioni di feci raccolte in diverse occasioni. Nessuna delle due opzioni sembra attraente, per cui una start-up chiamata Cap Check ha fornito una terza opzione molto più facile da digerire: un dispositivo a raggi x della forma di una pillola, da assumere per via orale.

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Come altri tipi di screening invasive, il Cap Check si pone l’obiettivo di rintracciare la presenza di una crescita abnorme di tessuto o di una lesione, il tipo di referto che segnala al vostro medico che qualcosa va storto. Ma lo fa usando minuscoli fasci di raggi x (Sì, per avere un controllo del vostro colon da parte del Cap Check, dovete ingoiare un dispositivo che emette piccole dose di radiazioni pari a circa due volte quelle emesse da un body-scan all’aeroporto, dice la compagnia). La pillola contiene anche dei piccoli sensori che misurano il tempo necessario per quei fasci a colpire il vostro intestino e tornare al dispositivo. È un po’ come la tecnologia SONAR usata dai sottomarini o i sensori LIDAR che aiutano i veicoli robotici di Google a percepire il mondo intorno a loro, anche se il SONAR usa onde sonore e il LIDAR onde laser.

Con la visione a raggi x, la capsula Cap Check, che ha su per giù le dimensioni di una grossa pillola multivitaminica, sorveglia il vostro colon in ogni suo tratto mentre compie il suo viaggio attraverso le anse intestinali, raccogliendo immagini e registrandone la posizione approssimativa. Provate a pensarlo come un Instagram del vostro colon, ma con molti più benefici. Le informazioni che raccoglie sono immagazzinate su un cerotto che il paziente indossa. Nel momento in cui eliminate la Cap Check con le vostre feci, il cerotto, che registra i movimenti della pillola mentre questa è dentro di voi, notificherà attraverso un suono che è il momento di togliere il cerotto e portarlo al vostro medico per la sua lettura ed analisi. Una volta scaricate le informazioni sul computer, un software sarà in grado di ricostruire il vostro intestino in maniera digitale, creando una sorta di mappa topografica del vostro organo. Qualunque anormalità viene mostrata come una protuberanza o una lesione su una superficie altrimenti liscia. Questi segnali sono taggati in una precisa posizione così che, quando il medico vorrà analizzarli, saprà esattamente dove guardare.

 

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La Cap Check non è ancora disponibile negli Stati Uniti. Al momento è stata sottoposta a trial clinici in Europa. L’amministratore delegato Bill Densel stima che sarà disponibile in America nel corso del 2016. Prima che faccia la sua comparsa sul mercato, sarà necessaria l’approvazione della Food and Drug Administration americana, l’agenzia che regola l’immissione in commercio dei dispoditivi medici. La FDA vuole essere certa che questa scoperta sia sicura – dopotutto, si tratta di ingerire delle radiazioni – e che essa sia un metodo di screening almeno altrettanto efficace rispetto a quelli già in uso. Densel stima che uno dei dispositivi arriverà a costare circa 600 dollari, meno di una colonscopia che può costare dai 1000 ai 3000 dollari.

Nel frattempo, la compagnia sta già «creando un atlante di immagini che contenga diverse tipologie di polipi che possa essere usato come riferimento quando i medici stiano approcciando lo scan di un paziente», ha detto Densel. Questo potrebbe aiutare i medici ad avere una miglior comprensione dei tipi di irregolarità che emergono specialmente quando si tratta di analizzarne la potenziale evoluzione maligna. Allo stato attuale, Cap Check si affida all’esperienza dei medici per le decisioni finali, ma Densel mi ha detto che stanno cercando di creare un software di riconoscimento delle immagini raccolte che analizzi da solo tutti i dati. Non ha specificato quando questo accadrà, ma l’uso del riconoscimento di immagini è sempre più in uso nella pratica medicina per identificare il cancro o patologie cardiache. Ha quindi senso ipotizzare che anche Cap Check vada in quella direzione.

Questa start-up non rappresenta però la sola entità che cerca di usare dei sensori all’interno del corpo per stabilire il vostro grado di salute. Pochi mesi fa, un gruppo di scienziati ha pensato ad una pillola che misurasse il gas contenuto nel corpo. Altri hanno intenzione di mandare micro-robot all’interno del flusso sanguigno alla ricerca di cellule cancerose circolanti in tempo reale. La tecnologia ha già esplorato il mondo. Il vostro corpo sembra essere il suo prossimo obiettivo.

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