Cronaca
«Europa? Forse un po' esagerato, però...»

La promessa di mister Gasp «Ce la giocheremo contro tutti»

La promessa di mister Gasp «Ce la giocheremo contro tutti»
Cronaca 19 Agosto 2016 ore 20:00

Quanto ci è mancato il campionato? Finalmente si comincia: domani, alle 20.45, Atalanta e Lazio scenderanno in campo allo stadio di Bergamo per la prima giornata di Serie A. Tanta voglia di fare bene dopo gli alti e bassi della scorsa stagione, con i nuovi acquisti pronti a ripagare la fiducia dei tifosi. «Quella di domani è subito una partita importante, giochiamo contro una squadra di valore. Sappiamo che c’è grande curiosità intorno a noi, non abbiamo cambiato tanto negli elementi, ma il precampionato ha portato delle novità. Vogliamo partire col piede giusto, arriviamo preparati e con l’entusiasmo giusto».

 

15 -05-16 CAMPIONATO SERIE A TIM 2016-17 ATALANTA PRESENTAZIONE ALLENATORE GIAN PIERO GASPERINI

 

La Lazio. «È una squadra composta da giocatori forti, è allenata da Simone Inzaghi che ha fatto bene ed è un gruppo che si conosce da tempo. Non ci possiamo far distrarre da alcune loro situazioni, dobbiamo pensare alla partita perché sarà impegnativa, anche per capire a che punto siamo».

La prima. «Siamo carichi, conosciamo l’attesa che c’è intorno a noi e vogliamo partire col piede giusto. L’atteggiamento e il modo di stare in campo saranno importanti, vogliamo essere preparati. Anche io ho la tensione giusta, è una partita importante in cui vorrei vedere una buona prestazione. Poi ovviamente è importante anche il risultato. Dovremo essere pronti sotto tutti gli aspetti».

Cabezas. «È un giovane che ha già fatto esperienze importanti. In dieci giorni ha dovuto fare avanti e indietro dall'Ecuador, in questo momento non è pronto. Probabilmente già alla prima sosta lo perderemo perché verrà convocato in Nazionale, ma è stato inserito tra i migliori giovani della Copa Libertadores e lo proveremo con calma. Domani andrà in panchina».

Su Konko. «È un giocatore molto duttile, può giocare nei tre dietro così come esterno difensivo, ma anche mediano di centrocampo. Ha già avuto una carriera lunga e può essere importante per noi. In difesa ci serviva un’alternativa in quel ruolo, era svincolato e quindi un’ottima opportunità per l’Atalanta. Sta bene fisicamente, conosce bene il campionato e ci aiuterà in un ruolo dove prima eravamo carenti. Ha firmato per un anno, ma è solo l’inizio».

 

CLUSONE 20 LUGLIO 2016 AMICHEVOLE CAMPIONATO STAGIONE 2016/17 ATALANTA - GIANA ERMINIO PH ALBERTO MARIANI NELLA FOTO , dario alejandro gomez

 

Il mercato. «Stiamo pensando solo alla partita con la Lazio, tutte le energie vanno concentrate su questo. Il punto verrà fatto l’1 settembre. Non so se ci saranno movimenti dopo la prima di campionato. I più ricercati sono Sportiello e Gomez, è cosi perché sono quelli con più qualità. L’Atalanta ha già trattenuto fortemente certi giocatori, non si è lasciate convincere. Il mercato è molto strano, quando arrivano grandi squadre che effettivamente vogliono qualcuno è difficile tenerlo. Anche se io la considero un’occasione per rinforzare e non indebolire la rosa: perdi un giocatore di valore, ma è un’opportunità per diventare più completi magari anche in altri reparti. Credo che comunque non succederà niente, non vedo i presupposti per una cessione. Il Sassuolo potrebbe insistere per Gomez? È un problema loro. Noi comunque siamo completi in tutti i reparti, magari ci manca qualcosa davanti. Ma per il resto tutti gli ruoli sono coperti».

I tifosi. «Sono contento che mi considerino il miglior acquisto. Conto molto sui giocatori che ho a disposizione, da cinquanta giorni stiamo lavorando insieme e tutti partecipano al massimo. Spero che ci siano giocatori che verranno valorizzati. Non credo che tutti i tifosi si aspettino l’Europa, è forse un po’ esagerato. Oggi nessuno ha parlato di questo, ci sono squadre più attrezzate e quotate di noi. Vorrei che fossimo in grado di giocare contro tutte le squadre».

 

Conti atalanta-brusaporto amichevole

 

Il settore giovanile. «Ne abbiamo uno importante, l’Atalanta è un esempio per tante società in Italia. Il sogno di poter giocare un giorno in Europa, per una società organizzata come la nostra, è giusto che ci sia. Io credo molto nei giovani e spero che vengano valorizzati molto in questa stagione. Poi c’è la prima squadra, con tanti under 21 come Conti, Caldara, Gagliardini, che finora hanno avute poche possibilità di giocare, ma sono stabilmente in Nazionale».

Il campionato. «Credo che l’Inter sia forte, potrebbe essere la sorpresa, poi ci sono tante squadre importanti come Milan, Lazio, Fiorentina e Sassuolo. Roma, Napoli e Juventus sono sopra tutti ovviamente. C’è una larga fascia di squadre che si giocano la tranquillità. Quest’anno non ci sono squadre materasso».

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