Tracce elettroniche

La quarantena dei furbetti nelle seconde case: in Val Seriana c’è Thor pronto a scovarli

Troppi arrivi nelle Alte Valle, sperando di farla franca godendosi la quarantena nella seconda casa. Rischio di contagio e servizi d'emergenza inadeguati. Per tracciare gli arrivi le autorità potrebbe ricorrere al sistema di sicurezza Thor attivo da alcuni anni.

La quarantena dei furbetti nelle seconde case: in Val Seriana c’è Thor pronto a scovarli
Val Seriana, 06 Aprile 2020 ore 19:36

di Giambattista Gherardi

Tutti a casa? Meglio in montagna. Uno degli effetti collaterali delle misure di distanziamento sociale rese necessarie dalla pandemia da Coronavirus sembra essere l’assalto alle seconde case di montagna. Da più parti, soprattutto in Valle Brembana e in Valle Seriana, ma senza escludere il lago di Endine, si segnalano titolari di villini e appartamenti che avrebbero raggiunto ancora in questi giorni le consuete località di villeggiatura per trascorrere in maniera molto più piacevole che in città (Milano in primis) il periodo di forzato confino fra le mura domestiche.

Nelle ultime settimane, come scrive il quotidiano La Stampa, il problema è stato sollevato in alcune note località: a Courmayeur alcuni villeggianti sono stati insultati mentre facevano la spesa e invitati dal Sindaco e dal Presidente della Regione Valle d’Aosta «a prendere in considerazione il rientro alla propria residenza, in funzione di una maggior garanzia di assistenza sanitaria». In effetti il rischio di una diffusione del contagio con ondate di spostamenti verso zone poco popolate e quindi meno dotate di servizi d’emergenza è assolutamente concreto, e fa il paio anche con le code di inizio marzo agli impianti sciistici, chiusi solo da domenica 8 marzo con il Decreto del Governo. Probabilmente una sciagurata occasione di diffusione del contagio.

Il centro di Castione della Presolana in una foto d’archivio

Molti residenti segnalano sui social arrivi di intere famiglie di turisti, che si preoccupano di nascondere in garage la propria auto, oppure che dichiarano nelle certificazioni esibite alle forze dell’ordine di essere in valle da diverse settimane. Rispetto a questo escamotage potrebbe arrivare un’amara sorpresa per i furbetti che hanno scelto la Val Seriana, che potrebbero veder identificato e soprattutto datato con precisione il lavoro arrivo in auto grazie alle telecamere intelligenti del sistema di sicurezza Thor, che presidia da alcuni anni a scopi di sicurezza tutti gli ingressi della Valle con veri e propri “cancelli elettronici”.

A tal proposito, è indicativo l’avviso diramato sulla propria pagina Facebook dal sindaco di Fino del Monte, Giulio Scandella: «Ricordiamo ai proprietari delle seconde case – si legge – che in questo periodo non è consentito raggiungere le proprie abitazioni sul territorio comunale, è infatti vietato lo spostamento da un comune all’altro salvo per emergenze. Le segnalazioni di case che si aprono sono molte, in tutti gli accessi al nostro altopiano ci sono telecamere per la lettura targhe, quindi, prima di dichiarare alle forze dell’ordine di essere qui da un mese, pensateci bene». Furbetti avvisati…

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