Giustizialismo da barzelletta

Lallio, marmellata sempre più acida Nel mirino pure caffetteria e alpini

Lallio, marmellata sempre più acida Nel mirino pure caffetteria e alpini
18 Aprile 2017 ore 05:00

Nel numero del nostro settimanale cartaceo uscito in edicola venerdì 14 aprile, abbiamo pubblicato il secondo “capitolo” dell’incredibile vicenda delle mamme di Lallio multate per una semplice merenda a base di fette biscottate e marmellata offerta ai bambini in occasione di un evento. La notizia ha fatto il giro d’Italia, ma, a quanto pare, ha anche causato nuovi problemi a chi, in paese, ha deciso di schierarsi dalla parte delle mamme. Come gli alpini. Buona lettura.

 

 

Lallio – Giacomo Lodovici, il consigliere comunale della lista civica «Un paese in comune Lai-Lallio», dopo aver denunciato le mamme dell’A.ge, l’associazione genitori del paese, per aver spalmato la marmellata sulle fette biscottate, ha sparato altri due colpi. E lo ha fatto i giorni seguenti alla diffusione della notizia sui media locali e nazionali. Nel suo mirino sono finiti la caffetteria «Peccati di Gola» e il gruppo alpini del paese.

Il giorno che Bergamopost ha riportato la vicenda della multa in apertura del giornale, la caffetteria-pasticceria «Peccati di Gola» ha organizzato una raccolta fondi per aiutare l’associazione. La titolare ha sistemato l’articolo accanto alla cassa con un cartello «Un caffè per l’Age» e un contenitore per raccogliere il denaro. Il giorno seguente però si è vista arrivare un controllo nel suo locale. Sul profilo Facebook del paese i cittadini gliene hanno chiesto conto e lei ha confermato: «I controlli necessari a seguito dell’esposto sono stati effettuati e ora aspetto il responso. Sono molto serena a riguardo, tutto è limpido e trasparente, fatto secondo le regole, solo e soltanto per buon senso. Questa iniziativa, da qualcuno definita banale, ha fatto venire fuori la forza, l’altruismo, l’energia e la sensibilità di tutti noi lalliesi e non solo. Abbiamo dimostrato ancora una volta a certi soggetti che non basta essere cattivi, immorali e dannosi per farci perdere la voglia di voler cambiare e migliorare la nostra vita sociale, perché noi abbiamo una vita».

Dopo il bar, Lodovici è passato agli alpini. Ormai da sei anni a questa parte le penne nere organizzano la loro festa, un appuntamento molto apprezzato dai cittadini di Lallio. In seguito alla pubblicazione della notizia della multa all’A.ge, anche loro si sono mobilitati per raccogliere fondi per aiutare a pagare la sanzione. Sabato sera sotto il tendone c’erano moltissimi volontari dell’associazione, compresa la presidente Marzia Cugini. Lunedì è arrivata una comunicazione, protocollata in Comune, indirizzata all’Amministrazione, al capogruppo degli alpini di Lallio Danilo Negri, all’ex capogruppo Stefano Lavè e alla Guardia di Finanza.

 

[Continua a leggere a pagina 43 del BergamoPost in edicola]

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