I morti sono 48

L'attacco a due alberghi in Kenya

L'attacco a due alberghi in Kenya
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Almeno 48 persone sono rimaste uccise in Kenia durante un attacco armato alla cittadina costiera di Mpketoni, a poco meno di 300 chilometri a nord di Mombasa e molto vicina all’isola turistica di Lamu. Nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 giugno una cinquantina di assalitori, armati di fucili ed esplosivi, hanno fatto irruzione nella città cercando di occupare due alberghi, una banca e la stazione di polizia. Secondo i media locali, gli attentatori sono probabilmente miliziani islamisti appartenenti al gruppo estremista al-Shabaab, lo stesso che attaccò il centro commerciale Westgate a Nairobi lo scorso settembre provocando oltre sessanta morti. Proprio mentre la popolazione stava guardando i mondiali di calcio gli attentatori hanno fatto irruzione negli edifici gridando «Allah è grande». L’attacco è durato diverse ore, durante il quale diverse persone sono state prese in ostaggio mentre chi è riuscito si è dato alla fuga. I terroristi hanno rubato armi e diversi mezzi della stazione di polizia cercando poi riparo nelle foreste. Tra le vittime, oltre ai civili, ci sono anche poliziotti.  All'alba la situazione a Mpeketoni si è calmata e la vita quotidiana ha ripreso lentamente la sua normalità.

 

https://www.youtube.com/watch?v=RSZ8PzLbltw

 

Il primo attentato in Kenia da parte degli Al-Shabaab era avvenuto il 21 settembre 2013 quando il gruppo di terroristi somalo aveva preso il controllo del centro commerciale di Westgate, a Nairobi. L’attacco era avvenuto intorno a mezzogiorno quando i terroristi avevano iniziato a lanciare granate e bombe a mano verso l’edificio, uccidendo alcune persone che si trovavano nella zona vicino all’ingresso del centro commerciale. Dopo quasi tre giorni di combattimenti le autorità erano però riuscite a riprendere il pieno controllo della città. Il bilancio delle vittime era stato altissimo: 67 morti e 170 feriti, per questo Il presidente Uhuru Kenyatta decise di stabilire tre giorni di lutto nazionale.

 

Al-Shabaab (in italiano “I giovani”), noto anche come ash-Shabaab, Hizbul Shabaab e Movimento di Resistenza Popolare nella Terra delle Due Migrazioni (MRP), è un gruppo insurrezionale islamista attivo principalmente in Somalia. Il loro leader è
Ahmed Abdi Godane.  L’obiettivo del gruppo, come si evince da una dichiarazione del giugno 2012, è imporre la sharia in Somalia e nel resto del Corno d’Africa, combattendo contro il governo di Mogadiscio e le due nazioni apostate, Kenya ed Etiopia. Il Kenya subisce periodicamente attacchi da parte di falange islamiste da quando, nel 2011, le sue truppe sono entrate nella vicina Somalia per combattere Al-Shabaab.

 

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