Cronaca
la polis che vorrei

Lavoro, ecologia, formazione. Alla Provincia 40 mila euro per i giovani

Lavoro, ecologia, formazione. Alla Provincia 40 mila euro per i giovani
Cronaca Bergamo, 04 Febbraio 2020 ore 08:25

La Provincia di Bergamo si è accaparrata un bando del valore di 40 mila euro, grazie al progetto «La polis che vorrei - Dialogo tra giovani, ambiente e cultura». Il bando chiamava in casa l’«Azione provincEgiovani» di UPI, Unione Province d'Italia. Il progetto vede come capofila la Provincia di Bergamo, e ha come partner il Centro di Etica Ambientale, Acli Bergamo, Associazione Giovani Idee e Azienda Bergamasca Formazione, oltre ad avvalersi del sostegno di una rete di partner associati costituita da una decina di Comuni.  L’investimento complessivo è di 58.547 euro (con un cofinanziamento concesso da UPI, come detto, di 40mila euro) e prevede una serie di attività rivolte ai giovani incentrate sulle tematiche ambientali. Questo piacerebbe molto anche a Greta Thumberg.

Marco Redolfi

Per gli studenti ABF è previsto un percorso formativo sui temi dell'etica e dell'ecologia ambientale a cura del Centro di Etica Ambientale, che sarà seguito dalla realizzazione di laboratori dedicati alla sperimentazione di prassi e metodi per la gestione di un evento gastronomico a impatto zero, comprese le tecniche di cucina e somministrazione di pasti ecosostenibili. Alcuni studenti avranno inoltre la possibilità di sperimentarsi come operatori e organizzatori di un evento culturale sostenibile, con annessa degustazione. La Provincia e le Acli saranno invece responsabili del percorso rivolto agli amministratori pubblici locali under 35: dopo la formazione a cura del Centro di Etica Ambientale, i giovani amministratori locali saranno invitati ad attivare le associazioni e i gruppi giovanili dei rispettivi Comuni al fine di ideare e realizzare esperienze ed eventi eco-sostenibili nei propri territori. Infine grazie all'associazione Giovani Idee, le esperienze di progetto si tradurranno in un video-tutorial e in un vademecum, per garantire la replica delle azioni, attraverso l'organizzazione di eventi e iniziative di promozione del territorio sostenibili da parte dei giovani. «Questo risultato è motivo di grande orgoglio - commenta il consigliere provinciale delegato all'Ambiente, Giovani e Sport Marco Redolfi -. Abbiamo puntato su un percorso formativo che sia allo stesso tempo di profilo etico, ma anche concreto e attuabile dai giovani nella loro attività di studenti, amministratori, volontari».