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Un po’ di chiarezza sulle norme di accesso alle case di riposo in tempi di Coronavirus

Un po’ di chiarezza sulle norme di accesso alle case di riposo in tempi di Coronavirus
Bergamo, 26 Febbraio 2020 ore 12:13

Alcuni lettori ci hanno scritto in queste ore per manifestare il proprio dispiacere nel non essere riusciti ad accedere alle case di riposo della città e della provincia per portare un po’ di sollievo, in un momento oggettivamente difficile come quello attuale, ai propri parenti ricoverati.

Per questa ragione, ci sembra doveroso e opportuno fare un po’ di chiarezza nel merito. L’apertura delle Rsa è confermata. Tuttavia, nei giorni scorsi si è svolta una riunione tra i rappresentanti delle case di riposo e l’Ats di Bergamo durante la quale è stata decisa la messa in atto in via precauzionale di particolari procedure per evitare la diffusione dei contagi, recependo anche le recenti direttive regionali e del Ministero della Salute emanate dopo l’esplosione dei primi casi di positività al Covid-19.

Nello specifico, è stato regolamentato l’accesso dei familiari alle strutture, limitandolo a una sola persona alla volta e a condizione che sia provvisto degli appositi dispositivi di protezione individuale quali, ad esempio, mascherine e guanti monouso. Il mancato rispetto di queste forme di igiene non consentirà l’accesso alle Rsa. Lo scopo di queste misure preventive è quello di tutelare la fragilità clinica degli ospiti anziani. E’ giusto ricordare, infatti, che le vittime italiane risultano essere al momento tutte persone anziane e con uno stato di salute precario aggravato da patologie pregresse.

Ogni casa di riposo poi, a seconda del numero di pazienti ricoverati e delle disponibilità della struttura, ha facoltà di scegliere se mettere in atto ulteriori forme di prevenzione e di limitazione degli accessi, anche in relazione al tempo di permanenza nella Rsa dei parenti o delle fasce orario in cui è consentito l’ingresso. C’è quindi la possibilità che, talvolta, l’accesso venga purtroppo negato. Per questo, il nostro consiglio è di contattare le strutture in cui sono ricoverati i propri cari per chiedere ogni eventuale chiarimento, o informarsi sui modi e tempi più opportuni per andare a trovarli e far loro compagnia.

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