chiude per rifacimento pista

Linate, da domani prove tecniche di impossibile normalità. Per alcuni

Linate, da domani prove tecniche di impossibile normalità. Per alcuni
26 Luglio 2019 ore 14:20

Non parrà vero domattina agli abitanti di Segrate o di Pioltello di potersi alzare senza il rombo degli aerei in decollo e in arrivo sopra la testa. Linate chiude per tre mesi e se per gli habitué del più efficace city aeroport d’Italia soffriranno, per chi vive nelle immediate vicinanze è un assaggio di impossibile normalità. Linate trasloca sino al 27 ottobre a Malpensa, ma è facile immagine che anche Orio al Serio avrà importanti ricadute di traffico e soprattutto di viaggiatori: i quattro voli Alitalia per Roma, proposti per compensare quelli di Linate, sono stati immediatamente un successo. Al punto che la compagnia di bandiera ha aperto le prenotazioni anche dopo il 27 ottobre.

 

Non esistono molti precedenti di traslochi di aeroporti; e quello di Linate si annuncia come qualcosa di colossale e quasi tutto concentrato in una notte (la prima parte del trasferimento è avvenuta questa notte). Per avere un’idea ecco cosa si muoverà sull’asse tra Linate e Malpensa (70 km) i mezzi saranno caricati su quarantacinque autoarticolati con rimorchio. Nello specifico si parla di quarantacinque trattori elettrici, quindici scale passeggeri, quindici “Ambulift”, quattro condizionatori mobili, sei gruppi elettrogeni carrellati, otto elevatori per container, tredici nastri di carico/scarico bagagli. Sarà un serpentone lungo quasi un chilometro, composto da mezzi, apparecchiature e strutture mobili. La media oraria del mega convoglio è fissata in 40 km, questo per garantire l’arrivo a destinazione poco dopo le due di notte. Ad assistere la carovana oltre polizia e pompieri, ci saranno anche mezzi di soccorso per intervenire in caso di qualche camion finisse in panne. Sempre per stare ai numeri, il trasloco significa che ogni settimana sulle piste di Malpensa ci saranno 6mila movimenti e 800mila persone trasportate. E, poiché quella da lunedì a domenica 4 agosto sarà la settimana di picco degli spostamenti aerei, nei giorni di rodaggio, Malpensa accoglierà il 41% di passeggeri in più dello stesso periodo del 2018. Sono stati installati altri 26 blocchi per il check-in e cinque nuovi gate d’imbarco: ma meglio andare cauti. Le autorità consigliano di arrivare almeno tre ore prima della partenza per i voli intercontinentali e almeno un’ora e mezza prima per quelli nazionali e internazionali.

 

A spostarsi da Linate saranno anche 700 lavoratori, per un totale di 3mila persone nei tre mesi.
Ma perché chiude Linate? Il primo degli interventi che verrà realizzato durante la chiusura dell’aeroporto sarà il rifacimento della pista di decollo e atterraggio. Si tratta di lavori di manutenzione straordinaria che vengono effettuati obbligatoriamente ogni 15-20 anni. Contemporaneamente prenderanno il via i lavori di restyling dell’area imbarchi. Verrà rinnovata anche l’impianto che riceve le valigie (BHS) e le prepara per l’imbarco nelle stive degli aerei. Per seguire in diretta le trasformazioni, i nostalgici di Linate possono andare su un sito appositamente allestito dalla Sea: www.lacittachevola.it.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia