Cronaca
STATISTICHE INESORABILI

Campioni mondiali di vecchiaia È l'unico primato italiano

Campioni mondiali di vecchiaia È l'unico primato italiano
Cronaca 27 Giugno 2014 ore 09:35

I Mondiali non sono solo calcio, ma scontro tra culture, tradizioni ed economie diverse tra loro. Ecco perché il Wall Street Journal, da quotidiano americano amante delle statistiche, ha deciso di giocare la Coppa del Mondo “di tutto il resto” (“The World Cup of Everything Else”) , cioè valutare, sulla base 70 diverse statistiche, qual è il Paese migliore o peggiore a seconda della variabile considerata. L’Italia purtroppo, come sul campo da gioco, non ne esce benissimo riuscendo ad ottenere solamente il non invidiabile primato della nazione con la minor crescita demografica annuale. Secondo il WSJ il Belpaese perde due punti percentuali di crescita all’anno, confermandosi lo Stato che invecchia più velocemente nel panorama mondiale.

Triste primato confermato dall’Istat.
Se degli americani proprio non vogliamo fidarci, non possiamo però evitare di fidarci dell’Istat, che il 26 giugno ha reso noti i risultati dell’annuale studio sugli indicatori demografici. Dal 2008 ad oggi il numero di nascite in Italia è in continuo calo e nel 2013 sono stati appena 514 mila i neonati venuti al mondo, record negativo assoluto. Calano i giovani sotto i 14 anni, che rappresentano il 13,9 percento della popolazione, mentre è in aumento la popolazione over 65, che al gennaio 2014 è arrivata a rappresentare il 21,4 percento della totalità, con una crescita di due decimi di punto rispetto all’anno precedente. Siamo il Paese europeo con il maggior numero di ultrasessantacinquenni, dichiara l’Istat, e quello con il peggior tasso di crescita demografica al mondo secondo il Wall Street Journal.

Gli altri primati secondo il WSJ.
Il giornale americano permette di prendere in considerazione sia variabili curiose, come il maggior numero di utenti internet (primato detenuto dall’Olanda con 93 utenti ogni 100 abitanti) o il maggior numero di donne non sposate (vince il Brasile, con il 44,9 percento di donne tra i 45 ed i 49 anni single), ma anche variabili decisamente più interessanti. Scopriamo che gli Stati Uniti sono il Paese più ricco, con 53 mila e 101 dollari pro capite all’anno, mentre la popolazione ivoriana è la più povera. Soffermandoci sull’Italia, potremmo pensare di ottenere buoni risultati nel campo del turismo, ma rimaniamo delusi: è la Francia il Paese con il maggior numero di turisti all’anno, ben 83 milioni, mentre noi ci fermiamo già ai quarti i finale, battuti dalla Spagna. E’ invece la Croazia il Paese con il maggior numero di turisti pro capite: 2,45 per ogni abitante, mentre noi italiani non passiamo neppure gli ottavi, battuti dalla Grecia. Il più alto tasso di omicidi ce l’ha Honduras, con 90,4 casi ogni 100 mila abitanti, mentre lo Stato più sicuro, almeno da questo punto di vista, è il Giappone, con appena 0,3 casi. Tra tutte le variabili considerate, la nazione che detiene il maggior numero di primati sono gli Stati Uniti d’America (9), a cui seguono con 5 Ghana, Giappone ed Iran. Noi purtroppo ci teniamo solamente il nostro triste primato di Paese più vecchio e con la crescita demografica peggiore. Oltre che sul campo, perdiamo anche nelle statistiche.

La statistica fra i 32 Paesi che partecipano alle fasi finali dei Mondiali

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