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Litiga, nasconde droga e aggredisce due agenti: condannato a 6 mesi con espulsione un tunisino

La polizia locale è intervenuta in via Decò e Canetta per sedare una rissa tra extracomunitari. L'uomo, portato in comando, ha gettato un involucro di cocaina e al momento della perquisizione ha avuto uno scatto d'ira

Litiga, nasconde droga e aggredisce due agenti: condannato a 6 mesi con espulsione un tunisino
Cronaca Seriate, 18 Dicembre 2020 ore 10:30

Tutto è nato da una rissa in strada tra cittadini extracomunitari, che è poi degenerata in insulti verso le forze dell’ordine, calci, sputi e anche testate contro un muro del comando di polizia locale di Seriate. Protagonista della vicenda un cittadino tunisino, arrestato mercoledì pomeriggio (16 dicembre), giudicato ieri per direttissima e condannato a 6 mesi con nullaosta per l’espulsione immediata dal territorio nazionale.

Mercoledì, verso le 16.30, una pattuglia della polizia locale è intervenuta in via Decò e Canetta per sedare una rissa tra extracomunitari, segnalata da alcuni cittadini. Arrivati sul posto, gli agenti sono stati avvicinati in via Dei Tasca, all’intersezione con piazza Bolognini, da un tunisino che, dopo aver spinto un connazionale, ha cercato di fuggire. L’uomo, privo di documenti, è stato portato al comando per l’identificazione ma, una volta sceso dalla pattuglia, ha gettato a terra un involucro di cocaina. I poliziotti, ipotizzando che avesse addosso altre sostanze stupefacenti, lo hanno perquisito, ma a quel punto il tunisino ha iniziato a spogliarsi nudo e a inveire contro gli agenti, aggredendone due che sono rimasti feriti. Inoltre l’uomo preso dall’ira, verosimilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ha iniziato a sbattere la fronte contro la parete del bagno. Altri agenti sono intervenuti nel tentativo di evitare che il tunisino si facesse del male da solo ma l’uomo ha continuato a opporre resistenza con calci, sputi e pugni.

Per questa ragione è stato chiamato il 118 e l’uomo, portato all’ospedale Bolognini, è stato sedato e arrestato. Processato in direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto e deciso una condanna a 6 mesi con nullaosta per l’espulsione immediata, per minaccia a pubblico ufficiale, cagionando lesioni a due agenti. «Esprimo grande vicinanza agli agenti feriti – commenta il comandante della polizia locale Giovanni Vinciguerra – e grande apprezzamento per la loro professionalità, per la gestione di una situazione complessa, con l’ausilio degli uffici della Questura».

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