il passaggio atteso

Lombardia in zona gialla, a Bergamo pronti a riaprire oltre 4 mila tra bar e ristoranti

I titolari di bar e ristoranti potranno riaprire al pubblico fino alle 18, orario in cui scatterà l’asporto consentito fino alle 22, oppure la consegna a domicilio

Lombardia in zona gialla, a Bergamo pronti a riaprire oltre 4 mila tra bar e ristoranti
Cronaca 10 Dicembre 2020 ore 10:30

Da domenica 13 dicembre la Lombardia sarà zona gialla. Ciò significa minori limitazioni alla circolazione e, soprattutto, che i titolari di bar e ristoranti a Bergamo potranno riaprire al pubblico fino alle 18, orario in cui scatterà l’asporto consentito fino alle 22, oppure la consegna a domicilio. Questo cambiamento, annunciato ieri (mercoledì 9 dicembre) da presidente Attilio Fontana, coinvolgerà tra città e provincia oltre 4 mila imprese attive nella somministrazione di cibi e bevande al pubblico, che in condizioni normali danno lavoro a 12.500 persone.

Il passaggio da arancioni a gialli rappresenta quindi una bella boccata d’ossigeno per le attività, soprattutto in vista delle festività natalizie. Dicembre infatti è un mese fondamentale per le imprese di questo comparto, che da solo contribuisce al 20 per cento del fatturato annuale. Se ad oggi raggiungere un risultato del genere appare sulla carta pressochè impossibile, soprattutto per quelle imprese che concentrano l’attività nelle ore serali, quanto meno con l’allentamento delle restrizioni si cercherà di salvare il salvabile e trascorrere le feste più serenamente. La riapertura al pubblico di bar, ristoranti e negozi non deve però suonare come un liberi tutti. Come ripetuto più volte da medici, scienziati e gli stessi politici nel sistema a regioni colorate non esistono condizioni acquisite date per certe. Se non si eviteranno grandi ammucchiate il rischio che si corre + di un ritorno all’arancione o, peggio ancora, al rosso.

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