I progetti di riqualificazione

Loreto, perché mai tanta incuria nella zona degli impianti sportivi

Loreto, perché mai tanta incuria nella zona degli impianti sportivi
05 Aprile 2017 ore 10:30

Una zona bella, con tanto verde, vialetti lastricati, piante e campi sportivi di vario genere: tennis, calcetto, calcio, perfino una pista per le corse in Bmx. E poi, in mezzo a tutto ciò, un’inspiegabile macchia di incuria e degrado. Stiamo parlando del quartiere Loreto, in particolare di quel triangolo di territorio delimitato dalla Briantea a sud, dal parco a ovest e dal campo dell’U.S. Loreto a est. Due campetti da calcetto e uno da basket, lasciati a loro stessi, dimenticati in un angolo non troppo visibile dalle arterie principali. Sono ormai due anni che non vengono fatti bandi e nulla sembra ancora muoversi da parte del Comune per ridare dignità a questi spazi.

Inquilini abusivi. Un paio di settimane fa sono intervenute le Forze dell’Ordine per scacciare le persone senza fissa dimora che da qualche mese dormivano negli spazi destinati agli spogliatoi. Gli abitanti della zona raccontano che una signora, denunciando un furto in casa, ha colto l’occasione per segnalare questa presenza non troppo rassicurante. Così, i nomadi sono stati fatti sgomberare e la struttura adibita a dormitorio è ora sigillata con catene e saldature sulle sbarre di ferro. Dalle finestre in alto si possono notare alcuni tendaggi provvisori messi dagli inquilini abusivi per non far entrare la luce del sole. Tutte le reti che avrebbero dovuto impedire l’ingresso sono tagliate e aperte in modo da far passare le persone. Si racconta che gli ospiti entrassero da un piccolissimo arco sopra l’inferriata all’ingresso, ampio solo qualche decina di centimetri. Ora sono state fissate delle sbarre metalliche.

 

 

Riqualificare per lo sport. In generale, tutta la struttura è caratterizzata da uno stato di incuria, che sfiora il degrado. Sui campi e sui muri si possono notare segni di combustioni, di fuochi accesi nelle notti invernali. E poi graffiti, vetri rotti, sporcizia e inevitabilmente il proliferare dei topi. Mentre giriamo, ne vediamo un paio passare furtivi. L’area è delimitata da un fosso, nel quale si racconta scorrazzino questi animali, appena ci si allontana o fa buio. Sono conseguenze inevitabili della scarsa presenza umana. Oltre a ciò, è un vero peccato che tali spazi siano in questo stato di abbandono. La zona è molto bella e votata allo sport, sarebbe dunque sensato ripensarli per completare l’offerta sportiva rivolta al quartiere e non solo. Di campi da calcetto ce ne sono ormai moltissimi, quindi per essere concorrenziali bisognerebbe proporne di nuovi al coperto, ma i costi lievitano.

Spazio per la scherma. Oppure, come si vocifera, si potrebbe pensare a dare uno spazio nuovo alla scherma. Conferme in questo senso arrivano dall’Amministrazione. Ha spiegato quali progetti stanno partendo per quell’area l’assessore allo sport di Bergamo, Loredana Poli: «C’è un progetto nel piano delle opere pubbliche che verrà approvato assieme al bilancio, quindi in questi giorni. Si tratta di una riqualificazione di una parte della superficie, che verrà coperta e utilizzata per dare una sede più ampia e più adatta all’attività di scherma che si trova attualmente al Villaggio degli Sposi. Il Comune e Bergamo Infrastrutture non riescono a garantire in questo momento la certezza che non si verifichino nuovamente allagamenti della palestra in uso, come successo lo scorso anno per gli eventi atmosferici estivi. Questo tenendo conto che avendo a terra le pedane per la scherma, nel momento in cui si verificano allagamenti, il problema diventa assai oneroso economicamente. La riqualificazione sarà inizialmente orientata a questa attività, per la quale c’è una certa urgenza. Non utilizzeremo tutta la superficie disponibile, ma una parte. La struttura coperta che sorgerà ci permetterà di pensare anche a possibili convenzioni con scuole della zona, prive di palestre, o ad altri utilizzi collaterali.

 

 

Il padiglione nel parco. Il tema delle palestre è sempre attuale perché non tanto le scuole di proprietà comunale, quanto quelle superiori di proprietà provinciale si trovano spesso ad averne necessità. Attorno a quell’area c’è una serie di altre progettualità che però non sono ancora mature. L’unica che si è conclusa, di concerto con l’assessorato al verde, all’interno del bando dei beni comuni, riguarda il padiglione presente nell’adiacente Parco di Loreto. Ne è stata affidata la gestione all’associazione Territorio Attivo, giovanile e dedita allo sport. Lo riqualificheranno e lo utilizzeranno, avendo in gestione anche gli spazi esterni del Parco; hanno presentato un progetto che parla di attività sportive outdoor per i bambini. Quindi stiamo proprio ragionando sul comparto sportivo nel suo insieme, che comprende anche la Bmx e i vari campi. Stiamo pensando a una riqualificazione anche delle attività, non solo delle strutture. Il percorso dunque proseguirà, tassello per tassello».

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