la polemica

Ma il treno per Orio dov’è finito? E in Senato scatta la bagarre tra Lega e Pd

Simona Pergreffi ha notato che nelle priorità di Ferrovie italia non c'è traccia della linea che collega Bergamo all'aeroporto. La risposta del Pd: «È tra le opere finanziate con Cortina 2026».

Ma il treno per Orio dov’è finito? E in Senato scatta la bagarre tra Lega e Pd
Bergamo, 08 Maggio 2020 ore 08:41

E il treno per Orio dov’è finito? La linea ferroviaria che dovrebbe collegare la città di Bergamo con l’aeroporto, considerata strategica per lo sviluppo della città. Se lo è chiesto la senatrice bergamasca della Lega Simona Pergreffi quando in Commissione Lavori pubblici al Senato ha notato che nel contratto di programma delle Ferrovie, votato ieri, giovedì 7 maggio, da Pd-M5S, la linea Bergamo-Orio non figurava. Così l’ex sindaca di Azzano San Paolo è salita sulle barricate:
«A Pd e M5S dico solo una cosa: vergognatevi e rimediate», scrive dopo che aveva rincarato a dose dicendo che «l’opera è cruciale per il nostro territorio, per la sua economia, per sviluppare la mobilità sostenibile, migliorare l’accessibilità allo scalo e anche i collegamenti con Milano. Inutile riempirsi la bocca con parole vuote sulla ripartenza di Bergamo se questi sono i risultati. Il parere votato dalla maggioranza in Commissione certifica nero su bianco il disinteresse di PD e M5S per la Bergamasca. Stiamo parlando di un intervento atteso da anni, ma che a Roma sinistra e grillini si ostinano a ritenere di secondo piano e dunque, di fatto, accantonabile. Ieri in Commissione si poteva lanciare un segnale di vicinanza al nostro territorio: è avvenuto l’esatto contrario. Abbiamo capito una volta di più da che parte stanno PD e M5S: lontani anni luce da Bergamo e dalle sue necessità. Escludere il treno per Orio dalle opere prioritarie significa ritardare ulteriormente la realizzazione dell’intervento. È questo il trattamento che PD e M5S riservano alla nostra terra, alla locomotiva d’Italia e alla provincia più colpita dal dramma Covid?».

Simona Pergreffi

E anche l’assessore regionale lombardo ai Trasporti, Claudia Terzi, sottolinea che «è preoccupante che quest’opera venga considerata secondaria dalle forze di Governo, mentre sappiamo tutti quanto sia vitale per implementare l’attrattività dello scalo, migliorare la mobilità e rilanciare l’economia nel suo complesso. Si tratta di un duro colpo al territorio bergamasco che merita maggior attenzione e rispetto, anche considerando il difficile momento che stiamo attraversando. Il segnale lanciato dai partiti di Governo è quanto di più sbagliato ci possa essere: si dice in sostanza a Rfi che può anche tralasciare l’opera in questione perché le priorità sono altre. Un atto in grave contraddizione con il lavoro portato avanti a livello territoriale, come Regione e non solo, per stringere i tempi di realizzazione».

L’assessore regionale ai Trasporti, la bergamasca Claudia Terzi

L’assessore rincara la dose aggiungendo che il Governo si deve attivare anche per risolvere la questione della variante Entratico-Trescore sulla Statale 42 in Valle Cavallina: «Mi opporrò ai tentativi di rallentare ulteriormente l’iter delle infrastrutture che servono al territorio: per la Bergamasca penso non solo al treno per Orio, ma anche alla Variante di Trescore-Entratico, sulla quale Regione ha investito molto. Per realizzare la Variante il Governo deve garantire finanziamenti specifici a prescindere dalle Olimpiadi, evitando di infilare la Variante in un calderone indistinto salvo poi accorgersi di non avere soldi a sufficienza. Su quest’opera, come sulla ferrovia Bergamo-Orio, continueremo a vigilare».

Elena Carnevali e Maurizio Martina

La risposta da Maurizio Martina ed Elena Carnevali del Pd non si è fatta attendere e con un comunicato hanno sottolineato come «il progetto del collegamento ferroviario Orio-Bergamo è per noi da sempre una priorità che acquista ancora più significato e urgenza oggi. Come è noto la sua progettazione è stata finanziata dai nostri governi e la sua realizzazione è confermata anche dagli impegni assunti direttamente dalla Ministra De Micheli e dal Governo tutto. È chiaro – dichiarano i deputati PD Maurizio Martina e Elena Carnevali – che il suo finanziamento non possa essere previsto nell’aggiornamento del CdP di RFI, trattandosi dell’aggiornamento 2018/2019, il cui iter autorizzativo è iniziato due anni fa. Il collegamento Orio-Bergamo è considerata un’opera essenziale tra quelle previste per Milano Cortina 2026 e inserita come opera prioritaria nell’Allegato Infrastrutture al Def 2020 e pertanto dal Governo è garantita la piena copertura dell’intero impegno finanziario.  Attendiamo lo stesso impegno dalla Regione, sempre celere nei comunicati stampa. Come si può constatare il quadro dei fatti è ben superiore a certe inutili polemiche di parte».

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