il tweet del sindaco

Medici di famiglia e farmacisti morti per il Covid, nessun rimborso. Gori: «Incredibile»

Le assicurazioni non intendono pagare alcun risarcimento perché, a differenza dell’Inail per gli ospedalieri, non riconoscono l’infezione come infortunio

Medici di famiglia e farmacisti morti per il Covid, nessun rimborso. Gori: «Incredibile»
02 Luglio 2020 ore 15:46

«Sono 171 i medici di base e 14 i farmacisti morti a causa del Covid. Le assicurazioni non intendono però pagare alcun risarcimento perché, a differenza dell’Inail per gli ospedalieri, non riconoscono l’infezione come infortunio. A me pare incredibile. L’Inail può intervenire?».

Il sindaco Giorgio Gori affida a Twitter il suo commento rispetto a un articolo pubblicato dal Corriere della Sera, nel quale si evidenzia come i medici di famiglia e i farmacisti che si sono ammalati di Coronavirus assistendo i pazienti infetti non riceveranno alcun indennizzo per i danni subiti. Così come non riceveranno alcun rimborso le rispettive famiglie di questi professionisti, morti mentre svolgevano il proprio lavoro (a Bergamo il virus ha causato la morte di sei medici di base, su un totale di 150 contagiati).

A lasciare con l’amaro in bocca, poi, è la motivazione alla base di questi mancati risarcimenti: una questione interpretativa giuridica. Chiunque sia assunto con un regolare contratto in una struttura sanitaria pubblica o privata (che sia un medico, un dentista, un farmacista, un tecnico o un infermiere), può contare sulla copertura assicurativa (e al relativo indennizzo) dell’Inail, che considera il contagio un infortunio sul lavoro.

Al contrario, i medici di base, i farmacisti e tutti gli altri professionisti sanitari che con la loro attività di libero-professionisti entrano in contatto con il pubblico solitamente pagano una polizza assicurativa che copre i danni causati da eventuali infortuni. L’assurdo è che le compagnie assicurative private escludono che il contagio da Covid-19 possa essere considerato un infortunio sul lavoro e, per questa ragione, non erogano alcun risarcimento.

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