Addio Malpensata

Mercato in via Spino, lo scontro tra ambulanti ribelli e Confesercenti

Mercato in via Spino, lo scontro tra ambulanti ribelli e Confesercenti
Cronaca 08 Aprile 2019 ore 11:14

C’è una guerra nella guerra, nella faccenda del mercato della Malpensata. Da una parte Ana, il sindacato spontaneo che guida la frangia più giacobina degli ambulanti, quelli che di finire in via Spino proprio non ne vogliono sapere («Il mercato della Malpensata non si tocca!»). Dall’altra Anva-Confesercenti, l’anima più mite, o forse soltanto più pragmatica. Nell’incontro di mercoledì 3 con il presidente di Confesercenti Bergamo Giulio Zambelli, all’ora di pranzo, il sindaco ha ribadito la sua disponibilità a venire incontro ai commercianti.

I parcheggi della nuova area saranno 270 in tutto, di cui settanta ricavati apposta per il mercato (Anva ha richiesto che siano a disco orario, per favorire la rotazione); ci sarà la navetta Malpensata-via Spino; la linea 6 di Atb è stata modificata in modo che passi nel nuovo mercato. Anva ha anche richiesto l’apertura del nuovo sottopassaggio, possibilmente con una ciclabile, e che la nuova area sia attrezzata con colonnine elettriche per gli ambulanti. Per quanto riguarda la disposizione di piazzale Alpini, sede del nuovo mercato rionale del centro con trentasei posteggi disponibili, la vecchia graduatoria è stata cancellata su richiesta di Ana. Dice Zambelli: «Voglio che si sappia che abbiamo lottato per anni per evitare questo spostamento. Non ci siamo riusciti; così abbiamo cercato di sistemare al meglio gli operatori nella nuova area, per portarci più gente possibile. L’unica soluzione è seguire lo spostamento facendo rispettare il criterio della merceologia. Anch’io sono capace di alzarmi dai tavoli, ma così sarebbe stato peggio e il Comune avrebbe scelto per anzianità, mettendo i banchi come capitavano; noi invece vogliamo una migliore distribuzione. Ci hanno proposto il vecchio ospedale, la Croce Rossa di Loreto, infine via Spino, e non siamo mai stati d’accordo. Ma Gori è categorico: tanto vale seguire lo spostamento nel migliore dei modi piuttosto che mandare allo sbaraglio più di duecento aziende».

I lavori in via Spino sono cominciati. Trenta alberi sono stati abbattuti nell’area verde in cui sarà allestito il piazzale. Si calcolano sessanta giorni di cantiere, meteo permettendo. Ana, invece, ha confermato che ricorrerà al Tar per…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 9 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 11 aprile. In versione digitale, qui.

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