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Nasce il Comitato Provinciale Territoriale anti-Covid per la sicurezza sul lavoro

Istituito dall’Opta di Bergamo (un organismo paritetico territoriale dell’artigianato), il nuovo organismo è composto da Cgil, Cisl e Uil, oltre che da Confartigianato, Lia (Liberi imprenditori associati) e Cna Bergamo.

Nasce il Comitato Provinciale Territoriale anti-Covid per la sicurezza sul lavoro
01 Giugno 2020 ore 16:44

Nasce il Comitato Provinciale Territoriale anti-Covid, per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Istituito dall’Opta di Bergamo (un organismo paritetico territoriale dell’artigianato) come previsto dai protocolli nazionale e provinciale, il nuovo organismo è composto dalle sigle sindacali provinciali di Cgil, Cisl e Uil, oltre che da Confartigianato, Lia (Liberi imprenditori associati) e Cna Bergamo.

Gli obiettivi che il Comitato si prefigge sono: contattare le aziende che hanno indicato criticità nell’applicazione dei protocolli anti contagio, per favorire la ripresa dell’attività produttiva in sicurezza nelle aziende artigiane; organizzazione di sopralluoghi in azienda per la verifica dell’applicazione dei protocolli; messa in atto di sinergie tra medico competente, datore di lavoro, Rspp e Rlst (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale) per la sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro.

«È un altro passo sostanziale – spiegano Danilo Mazzola, Angelo Chiari e Angelo Nozza a nome delle segreterie di Cisl, Cgil e Uil – in direzione della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Comitato intende sensibilizzare, informare e dare supporto al mondo del lavoro artigiano. Le parole chiave sono: dialogo tra datori di lavoro e dipendenti, procedure per garantire la sicurezza sul lavoro e buone prassi per la prevenzione dei rischi».

Il Comitato provinciale si riunirà almeno ogni mese mensile (o comunque ogni qualvolta sussistano eventuali criticità) per monitorare l’attività nella definizione dei singoli piani aziendali. In qualità di Rlts fanno parte del comitato Luigi Volpi (Cgil), Umberto Giudici (Cisl) e Daniele D’Elia (Uil). Il medico competente è Alberto Imberti, figura dedita alla sorveglianza sanitaria alle aziende iscritte all’Ente lombardo bilaterale dell’artigianato.

«Si condivide l’obiettivo di garantire il diritto alla salute e alla sicurezza dei lavoratori e degli imprenditori nei luoghi di lavoro – prosegue Roberto Perhat, responsabile sindacale di Confartigianato Bergamo -. La costituzione di questo comitato territoriale ha soprattutto l’obiettivo di fornire strumenti di confronto sulle buone prassi e sulle responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro. Grazie alla nostra azione sindacale l’Inail pochi giorni fa, con un messaggio, ha rivisto la presunzione semplice di infortunio sul lavoro Covid-19, limitando l’indennizzo a carico dell’istituto ed escludendo di fatto incombenze penali e civili dove non presente dolo o colpa grave. In breve, le responsabilità datoriali si possono unicamente rinvenire quando il datore di lavoro, con dolo o colpa grave, abbia violato le linee guida anti contagio, confermando il principio consolidato e di buon senso sulla divisione tra piano assicurativo e giudiziario».

«Lia esprime la propria soddisfazione per la costituzione del Comitato provinciale – dichiara il direttore Pietro Bonaldi -. Il Comitato si rivolge a tutte le aziende aderenti al sistema della bilateralità ed è uno strumento fondamentale per la ripresa dell’artigianato, che prevede un ruolo attivo di tutti i soggetti coinvolti: imprese, lavoratori, organismi paritetici della bilateralità e rappresentanti territoriali per la sicurezza».

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