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Jingle Bells addio: adesso a Natale si canterà solo in dialetto lombardo

Jingle Bells addio: adesso a Natale si canterà solo in dialetto lombardo
16 Novembre 2017 ore 11:00

Il Festival della Nuova Musica Lombarda è partito domenica. La kermesse canora anima il Comune di Spirano fino al mese di dicembre. Ma il festival vuole coinvolgere davvero tutti, dai più anziani, custodi della lingua dialettale locale, alle giovani generazioni che si accostano al dialetto con curiosità e sempre maggiore interesse, fino ai più piccoli, a cui va l’importante compito di tenere viva una lingua che è parte integrante della tradizione e delle radici di ciascun lombardo. E proprio i bambini saranno i destinatari privilegiati di questa nuova iniziativa legata al festival. «Verranno regalati ai bambini delle scuole di Spirano circa tremila cd, sui quali i cantanti protagonisti del festival incideranno le più celebri canzoni natalizie, con una particolarità però: i brani saranno cantati in lingua dialettale, ma saranno accompagnati dalla traduzione in italiano dei testi». Un’idea senza dubbio originale e che piace molto anche al sindaco Giovanni Malanchini. «Abbiamo già chiesto la disponibilità di aderire al progetto del cd natalizio ai cantanti e agli artisti che si esibiranno sul palco del festival cantando nella loro lingua lombarda, dal bresciano al bergamasco fino al milanese e non solo – ha spiegato il borgomastro di Spirano – Chiederemo loro di cimentarsi anche in questo nuovo esperimento a favore dei più piccoli. Crediamo che la musica sia un fattore di collegamento capace di muovere sempre tanta gente, soprattutto e per fortuna, quando si tratta di musica in lingua locale. Fondamentale poi se si crede nella tutela della lingua partire proprio dai bambini: cosa c’è di meglio che coinvolgere i bambini con delle filastrocche e delle canzoni che li possano far divertire e al tempo stesso avvicinare a quella che è la lingua tuttora parlata da molti dei loro nonni e bisnonni?», ha proseguito Malanchini. Il primo cittadino non si è fatto mancare un affondo nei confronti delle perplessità avanzate in passato dalla minoranza riguardo al progetto del Festival: «Checché ne dica la minoranza Spirano fino al 2009 non ha recepito alcun contributo dalla Regione, mentre la macchina amministrativa messa in atto da noi ha dimostrato più volte il contrario – ha detto – La ristrutturazione delle scuole, le telecamere, le nuove dotazioni della Polizia locale e il Festival ne danno conferma».

 

 

«Colgo inoltre l’occasione per ringraziare calorosamente i nostri uffici comunali e in particolare vorrei ringraziare nel caso del Festival la nostra parrocchia e l’oratorio che ci ospita – ha concluso – grazie per aver accolto e recepito con entusiasmo il progetto del Festival, un evento culturale con la “c” maiuscola che farà dell’oratorio un riconosciuto punto di aggregazione per i giovani di ogni età. Contrariamente a quanto è stato vergognosamente detto sul Festival dalla minoranza, l’evento che si aprirà domenica sarà un momento di alto valore per tutti».

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