Dal Giornale di Treviglio

Nilde Caldarini morta di spavento La caccia a chi ha lanciato il sasso

Nilde Caldarini morta di spavento La caccia a chi ha lanciato il sasso
11 Novembre 2017 ore 09:30

Lanciano un sasso contro un’auto in corsa. Uno scherzo idiota, e un donna muore di spavento. La vittima è Nilde Caldarini, una 62enne di Cernusco che, giovedì sera, rientrava dall’Ottava dei morti di Pontirolo, celebrazione per i defunti che si è tenuta al cimitero. Il malore l’ha colpita dopo che il masso lanciato sull’auto ha infranto il vetro dell’auto su cui viaggiava. A lanciarlo da un terrapieno sono stati alcuni ignoti.

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Sasso contro auto: fatale lo spavento. Arrivano nuovi elementi dalle indagini. L’auto su cui viaggiava la donna stava transitando lungo la Sp 121 in direzione di Carugate. Cinque gli occupanti del veicolo. Nilde Caldarini era seduta sul sedile passeggero anteriore. Arrivati all’altezza delle serre che costeggiano la strada, all’improvviso hanno sentito un botto e il parabrezza è andato in frantumi. Una pietra, scagliata con ogni probabilità dal terrapieno dal lato opposto, ha centrato in pieno il veicolo. Incredibilmente nessuno è rimasto ferito. Ma la donna si è sentita male.

Soccorsi inutili. La 62enne ha avuto un infarto. Nel giro di pochi minuti, il conducente ha accostato all’altezza di via Della Viscontina. Da lì ha chiamato i soccorsi. Sul posto si è precipitata un’ambulanza del 118 ma i soccorritori non sono riusciti da salvarla. Il disperato tentativo di trasportarla al San Raffaele di Segrate si è rivelato inutile.

Da anni volontaria dell’Aga. La donna, cernuschese, frequentava la Bassa da anni in quanto faceva parte di un gruppo di preghiera condotto da un sacerdote nella comunità di Pontirolo dell’ Associazione Genitori Antidroga. “Faceva parte del gruppo di religione da anni, una volta a settimana veniva qui per gli incontri organizzati da don Ettore” spiega un altro volontario della comunità. “Una donna disponibile e molto amata dai ragazzi e dagli altri volontari”.

Un atto doloso. Sono sicuri i carabinieri del Comando Provinciale di Milano: le pietre non volano, men che meno i sassi da 1,2 chilogrammi. Stando ai rilievi effettuati già la scorsa notte, l’oggetto lanciato contro il parabrezza deve essere stato recuperato da ignoti proprio lungo la strada. Quindi approfittando dei terrapieni, alti circa 5 metri, gli autori del gesto si sono nascosti e hanno scagliato la pietra. Una bravata che però è costata la vita a una donna.

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