Come se non bastassero i cani di Sarkozy

Oggetti rubati spuntano su eBay Mobilio dell’Eliseo compreso

Oggetti rubati spuntano su eBay Mobilio dell’Eliseo compreso
07 Agosto 2014 ore 09:00

Sono stati ritrovati su eBay alcuni pezzi di mobilio misteriosamente scomparsi dall’Eliseo. A dare l’allarme nei giorni scorsi è stata la Corte dei Conti francese. Il ministero dell’interno si è subito messo al lavoro per recuperare la notevole quantità di oggetti che nel corso degli anni è sparita dal palazzo presidenziale. I manufatti  smarriti (rubati?) sarebbero 32 opere e 625 elementi di arredamento prestati alla presidenza della Repubblica da diversi musei e dal Mobilio nazionale.

Secondo il quotidiano Le Figaro, il ministero dell’Interno avrebbe individuato su eBay, il sito di aste online, «oggetti della manifattura di Sèvres provenienti dall’Eliseo. Un addetto militare, che aveva quell’incarico negli anni Cinquanta – prosegue Le Figaro – aveva infatti preso l’abitudine di offrirne. Cinquant’anni dopo quei piatti sono dunque tornati alla superficie». Dopo le pressioni del ministero della Cultura, le autorità francesi dovranno d’ora in poi denunciare il mobilio presidenziale e inserire gli oggetti scomparsi in un catalogo nominato “Sherlock”. Una misura che dovrebbe contribuire a proteggere maggiormente il patrimonio nazionale.

I cani di Sarkozy rovinano i mobili dell’Eliseo. Secondo alcune indiscrezioni trapelate dal sito francese Mediapart, i tre cani dell’ex presidente francese Nicolas Sarkozy, avrebbero danneggiato alcuni pezzi del mobilio storico dell’Eliseo, con tanto di pipì sui divani e poltrone graffiate. In particolare, nel maggio 2012, alla fine del mandato presidenziale, il Mobilier national fu incaricato del restauro di diversi arredi del Salon d’Argent danneggiati dalle zampe dei tre cani, Toumi, il chihuahua, Clara, il labrador, e Dumbledor, il terrier. Piccola nota storica: in questo salone Napoleone firmò l’atto di abdicazione dopo la sconfitta di Waterloo e il presidente Felix Faure morì di crisi cardiaca nelle braccia della sua amante. Sempre secondo Mediapart, i braccioli di meridiane e poltrone, caratterizzate dalla particolare forma a becco, sono quelli che più hanno risentito dell’attacco dei cani di Sarkò. Il costo delle riparazioni dei mobili storici arriva, secondo il sito, a 6.600 euro, che si aggiungono alle ore di lavoro del Mobilier national. Fino a questo momento Sarkozy non sarebbe stato chiamato a contribuire al pagamento delle spese di restauro.

Non è la prima volta che oggetti rubati finiscono su eBay. Se fossero solo casi isolati, non vi si presterebbe nemmeno attenzione. Ma la notizia di oggetti rubati che vengono piazzati sul noto sito di aste online e che vengono trovati dai legittimi proprietari è sempre più frequente (preoccupante?). Curioso il caso dei ladri che, dopo aver svaligiato la villa inglese dei coniugi Beckham, avevano messo in vendita scarpine da calcio, uniformi sportive, abiti firmati e accessori d’abbigliamento della coppia. Bizzarro il caso del frammento di una parete romana con un raro affresco che è stato messo all’asta su eBay per 1,500 dollari (poco più di 1000 euro). La società australiana Archaeogallery, leader nella vendita di collezioni on-line, ha scritto che il reperto rinvenuto a Pompei risaliva al primo secolo d.C. ed apparteneva a una vecchia collezione di New York. L’annuncio ha subito insospettito i carabinieri del nucleo tutela patrimonio che si sono messi a indagare sulla faccenda. E nel giro di qualche ora, il bell’affresco di Pompei è sparito dal sito. Un altro interessante caso è stato quello di un disoccupato che girava per le Chiese della Lombardia e rubava calici, chiavi antiche, campanelli d’altare, ostensori, dipinti, piccole sculture e arredi sacri che poi metteva in bella mostra con foto e prezzi di partenza sul portale di compravendita più noto al mondo. Anche lui, nel giro di qualche settimana è stato arrestato dalle forze dell’ordine.

Che cos’è eBay, di preciso. eBay è un sito di aste on-line fondato il 6 settembre 1995 da Pierre Omidyar; in Italia è arrivato nel 2001, dopo aver rilevato il sito iBazar. eBay è una piattaforma web (marketplace), di fatto molto simile ad un sito di e-commerce, che offre ai propri utenti la possibilità di vendere e comprare oggetti sia nuovi sia usati, in qualsiasi momento, da qualunque postazione Internet e con diverse modalità, incluse le vendite a prezzo fisso e a prezzo dinamico, comunemente definite come “aste online”.

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