l'ultimo saluto

Oggi i funerali di Alice, la piccola di undici anni morta in piscina. Stretta sulle misure di sicurezza degli impianti

Il feretro arriverà nel pomeriggio dall'ospedale Gaslini di Genova. Le strutture che non si adegueranno alle nuove regole saranno chiuse

Oggi i funerali di Alice, la piccola di undici anni morta in piscina. Stretta sulle misure di sicurezza degli impianti

L’intera comunità di Suisio si prepara a dare l’ultimo saluto ad Alice Ferrari, la bambina di 11 anni deceduta nella notte tra il 17 e il 18 luglio all’ospedale Gaslini di Genova, due giorni dopo il drammatico incidente avvenuto nella piscina dei Bagni Segesta di Sestri Levante. Alle esequie, che si terranno oggi 24 luglio alle 15, parteciperanno familiari, amici, compagni di scuola e del mondo dell’equitazione, grande passione della piccola. Il sindaco di Suisio, come segno di vicinanza alla famiglia, ha proclamato il lutto cittadino.

Al funerale parteciperanno le compagne di scuderia

Ad accogliere il feretro bianco, proveniente direttamente dall’ospedale Gaslini, ci saranno anche le compagne di scuderia del Centro equestre dell’Isola di Bergamo di Solza e le tante persone che negli anni hanno condiviso con Alice il percorso sportivo iniziato quando aveva appena cinque anni.

Come riporta L’Eco di Bergamo, la sua passione per i cavalli l’aveva portata, nonostante la giovane età, a ottenere risultati di rilievo nelle competizioni regionali e nazionali. Solo dal Centro equestre sono attese circa 200 persone, molte delle quali indosseranno una maglietta blu con la scritta “Isola – Alice nel cuore”.

A spiegare il significato dell’iniziativa è l’istruttrice Michela Mele, che racconta come siano stati i nonni della bambina, Daniela e Angelo, a chiedere ai membri del Centro di partecipare con un simbolo di appartenenza, per testimoniare quanto Alice fosse diventata parte integrante di quella che considerava una seconda famiglia.

Alla cerimonia funebre parteciperà anche il sindaco di Sestri Levante, Francesco Solinas, insieme a numerose persone che hanno voluto manifestare la propria vicinanza alla famiglia. Durante il funerale le compagne di scuderia consegneranno ai familiari un cuore bianco decorato con coccarde contenenti pensieri e messaggi dedicati ad Alice. È già stato inoltre deciso di istituire un concorso di equitazione in sua memoria e di promuovere una raccolta fondi destinata a un ente che si occupa della cura dei cavalli malati.

Alle esequie prenderanno parte anche tutti i compagni di classe e gli insegnanti della scuola Torre di Calusco, dove Alice aveva frequentato la prima media. L’istituto donerà alla famiglia un ulivo come simbolo di ricordo e speranza. Sarà anche avviata una raccolta fondi a favore dell’Aido, in segno di condivisione della scelta compiuta dai genitori della bambina, che hanno autorizzato la donazione degli organi di Alice, trasformando una tragedia in un gesto di grande solidarietà.

Stretta sulle misure di sicurezza

La vita dell’undicenne è stata spezzata da un tragico incidente avvenuto mentre si trovava in  vacanza in Liguria. Alice era rimasta incastrata con i capelli nella pompa di aspirazione della piscina dello stabilimento balneare di Sestri Levante, un incidente che si è rivelato fatale dopo due giorni di ricovero al Gaslini di Genova.

Non è l’unico grave episodio verificatosi nelle ultime settimane. Nei giorni successivi, infatti, una bambina austriaca di quattro anni è morta annegata nella piscina di un hotel a Milano Marittima, mentre un bambino di cinque anni ha perso la vita in un centro estivo a Monterotondo, alle porte di Roma.

Anche alla luce di questi episodi, la Camera ha approvato un emendamento al decreto legge Sport che introduce nuove misure di sicurezza per gli impianti natatori. Il provvedimento prevede la chiusura delle piscine dotate di grate o bocchettoni di aspirazione non conformi, imponendo che i sistemi di ricircolo e le prese di aspirazione garantiscano standard di sicurezza tali da evitare il cosiddetto “effetto ventosa”. Le strutture che non si adegueranno saranno chiuse fino alla completa messa a norma.

Primo sopralluogo alla piscina luogo della tragedia

Nel frattempo continua l’inchiesta giudiziaria sulla morte della bambina, che vede indagati per omicidio colposo i titolari dello stabilimento balneare di Sestri Levante.

Nei giorni scorsi è stata effettuata una prima ispezione visiva della piscina alla presenza dei consulenti nominati dalla Procura, dalla famiglia di Alice e dagli indagati. I tecnici hanno esaminato la vasca e gli impianti, effettuando alcune rilevazioni, tra cui la misurazione dell’altezza dell’acqua, risultata pari a 97 centimetri.

Come ha spiegato l’avvocato della famiglia, Stefano Savi, si è trattato di un primo sopralluogo e non è ancora possibile formulare valutazioni tecniche. La piscina è stata nuovamente posta sotto sequestro e le operazioni peritali riprenderanno l’1 e il 2 settembre, quando verrà riattivato l’impianto per verificare il funzionamento del sistema di aspirazione nel quale sarebbero rimasti impigliati i capelli della bambina.